Manovra cancella Province, Piemonte ricorre alla Consulta

Pubblicato il 13 Dicembre 2011 17:09 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2011 18:08

TORINO – La Giunta regionale del Piemonte fara’ ricorso alla Corte Costituzionale contro l’articolo 23 della manovra che ”di fatto azzera le Province”. Lo ha annunciato il Presidente del Piemonte, Roberto Cota, dopo avere concordato l’iniziativa con i rappresentanti delle otto Province piemontesi, riuniti oggi a Torino.

”E’ incostituzionale e viola le competenze delle Regioni”, ha spiegato Cota.  Il ricorso alla Consulta – ha precisato Cota – ”sara’ presentato non appena il decreto legge verra’ approvato dal Parlamento”.    ”L’articolo che di fatto cancella le Province – spiega il governatore del Piemonte – viola una norma della Costituzione, che non puo’ essere cambiata attraverso un decreto legge. E c’e anche una violazione delle competenze delle Regioni per quanto riguarda le loro funzioni di coordinamento”.    ”Le Province non sono un ente inutile – prosegue il presidente della Giunta regionale del Piemonte – e quest’operazione non produrrebbe ne’ risparmi ne’ razionalizzazione. E’ un taglio alla cieca, una toppa peggiore del buco: chi gestira’ scuole e strade?”.    Per Cota il taglio delle Province ”potrebbe anche rivelare un disegno centralista: perche’ non si parla di eliminare le Prefetture? Vedo il il rischio che con i loro apparati le Prefetture possano assumere altre competenze, ma in questo modo si realizzerebbe un processo inverso al federalismo e al principio della sussidiarieta”’.    La Regione e otto Province piemontesi hanno creato una cabina di regia sul tema degli enti intermedi. Venerdi’ prossimo, inoltre, al direttivo dell’Upp (Unione Province Piemontesi), al quale’ partecipera’ lo stesso Cota, verra’ messa a punto una proposta per il ridisegno delle Province piemontesi che potrebbero venire ridotte a quattro.