Manovra, Polverini: “Delusa ma c’era da aspettarselo. Accordo ancora possibile””

Pubblicato il 10 Luglio 2010 11:12 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2010 11:21

”Delusa? Forse un po’ ma c’era da aspettarselo. C’e’ stata una chiusura da entrambe le parti e un approccio di contrapposizione non poteva funzionare, come dimostra il diverso esito della trattativa fra il governo e i comuni che non hanno mai smesso di dialogare”.

E’ il commento di Renata Polverini, presidente del Lazio, all’indomani dell’incontro fra governo e regioni sulla manovra. Intervistata dal Corriere della Sera, Polverini sottolinea due ”piccole” aperture emerse dal faccia a faccia. ”Berlusconi ha dato il via libera al tavolo congiunto per guardare i bilanci di tutta la Pubblica amministrazione, per individuare gli sprechi e i possibili risparmi”. In secondo luogo, ”e’ stata manifestata l’intenzione di venirci incontro sulla situazione dei trasporti locali”.

Anche Tremonti ”si e’ mostrato disponibile a ricercare una soluzione. Ha pure detto di aver cominciato gia’ a occuparsene”. La commissione congiunta per discutere sugli sprechi della Pa ”e’ un punto di partenza, un luogo di confronto che prima non c’era”, sottolinea Polverini, che si mostra invece scettica sulla restituzione delle deleghe: ”Sarebbe un percorso lungo. E poi c’e’ la legge che stabilisce le regole. Non ci crede nessuno, non dobbiamo prenderci in giro”.

‘Con i Comuni – ha aggiunto la Polverini a margine delle celebrazioni per il centenario degli ordini sanitari- un passo avanti a livello di accordo e’ stato fatto e credo che bisogna operare in quel senso”.

”Lo stesso Tremonti ieri insieme a noi si e’ reso conto che l’impatto sul trasporto pubblico locale e’ importante – ha aggiunto – e quindi si e’ reso disponibile a trovare una soluzione. Non ci dobbiamo demoralizzare – ha sottolineato Polverini – dobbiamo andare avanti e ricercare ancora di accordarci con il Governo nazionale, che credo sia possibile’.