Manovra, Polverini preoccupata per i tagli alla Sanità del Lazio

Pubblicato il 30 maggio 2010 14:40 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2010 19:46

Renata Polverini

La manovra finanziaria “incide fortemente per quanto riguarda le risorse sui trasferimenti nazionali alle regioni, quindi sicuramente ci preoccupa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, intervenuta a margine della sua partecipazione alla IX Giornata Nazionale del Sollievo che si è svolta nel Policlinico Agostino Gemelli di Roma.

Polverini ha parlato di una “situazione molto grave, del resto la regione è commissariata nell’ambito sanitario: assorbe il 60% del debito nazionale. Ciononostante il piano andrà verso una razionalizzazione. Non ci saranno chiusure ma sicuramente ci saranno riconversioni e risposte sul territorio in ambito domiciliare, che le persone si aspettano”.

Polverini ha anche spiegato che, pur dovendo “far fronte al deserto finanziario nessun servizio, inteso come tale, sarà tagliato. Purtroppo o per fortuna non rispondo alla regione ma al governo nazionale in quanto commissario per la sanità “. Spiegando che domani “ci sarà il decreto” sul piano di riordino della rete ospedaliera, Polverini ha anche detto di non averlo ancora firmato.

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Il presidente della Regione ha confermato “un incontro con le organizzazioni sindacali confederali il primo giugno, poi ci sarà una serie di incontri, non solo con le associazioni dei lavoratori, ma anche con le organizzazioni datoriali per guardare in maniera compiuta il piano”.