Manovra, a Roma più care riprese tv e foto ai monumenti

Pubblicato il 14 luglio 2010 18:59 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2010 19:18

La sala macchine della centrale Montemartini ‘vale’ 10 mila euro mentre bastano 2 mila 500 per realizzare una pubblicità al parco archeologico delle Terme di Traiano, stesso costo per l’Area Archeologica del Circo Massimo e per l’Area Sacra di Largo Argentina. Per piazza Navona, c’è pagare 3 mila euro così come per piazza di Spagna, per piazza del Colosseo, per Fontana di Trevi per piazza del Popolo e piazza del Campidoglio. Chi volesse realizzare, invece, un filmato o un documentario divulgativo-scientifico sborsera’ 500 euro per villa Torlonia, per il Giardino degli Aranci, per villa Celimontana e per la maggior parte delle altre ville storiche.  Insomma la città eterna si paga, almeno per riprese cinematografiche, fotografiche e televisive per pubblicità, film.

La giunta comunale ha approvato oggi la delibera che contiene la ”determinazione di tariffe e tassi di copertura del costo di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale per l’anno 2010”.

Per quanto riguarda il settore della cultura verrà aumentato di un euro circa il prezzo dei biglietti di musei e siti archeologici con un picco di un aumento di un euro e 50 per il museo Napoleonico. In particolare viene stabilito un costo per le riprese della città eterna: per le riprese fotografiche a scopo di lucro viene previsto un costo di 52 euro rispetto a quello del 2009 di 10,33 euro.

Chi volesse riprendere l’interno dei Musei Capitolini puo’ farlo pagando 1000 euro che diventano 2 mila 500 se le riprese serviranno per uno spettacolo o per intrattenimento. Più caro il costo delle immagini utilizzate per le pubblicità per le quali si dovrà pagare 3 mila 500 euro mentre per chi volesse utilizzare quei luoghi per eventi straordinari dovrà sborsare 15 mila euro.