Manovra e sondaggi. Pagnoncelli e consensi sul Corriere, sfiducia al governo per Demos su Repubblica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Ottobre 2019 13:35 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2019 19:32
Manovra e governo Conte, cosa dicono i sondaggi

Il premier Giuseppe Conte (Foto archivio ANSA)

ROMA – La manovra fiscale del governo Conte bis divide i sondaggi. Per Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera la manovra ha ottenuto l’approvazione del 55% degli intervistati, un sollievo legato soprattutto all’aver scongiurato l’aumento dell’Iva, anche tra chi vota Lega. Per l’istituto Demos su Repubblica invece il governo va verso una sostanziale sfiducia.

Nell’articolo pubblicato da Pagnoncelli il 5 ottobre sul Corriere della Sera si legge che la riduzione progressiva del cuneo fiscale a partire dal 2020 ottiene il 71% dei giudizi positivi. Approvate dagli intervistati anche le misure di sostegno alla natalità e alla famiglia col 68% dei favorevoli, l’aver scongiurato l’aumento dell’Iva e gli incentivi ai contribuenti e agli esercenti per incrementare l’utilizzo di pagamenti elettronici, che piacciono al 62% degli intervistati.

Il quadro che se ne deduce è quello di una visione positiva della legge di bilancio proposta dal governo Conte bis, che trova a favore dal 72% al 91% tra i dem e dal 76% all’85% tra gli elettori M5s. Tra i leghisti invece il 44% approva la manovra: non la maggioranza ma comunque un dato che viene letto da Pagnoncelli in chiave positiva, come una sostanziale fiducia al governo giallo-rosso o almeno alla sua manovra.

Diversa invece la visione del sondaggio dell’Atlante Politico condotto nei giorni scorsi da Demos per Repubblica, che si concentra sul gradimento del governo e dei suoi componenti. I risultati mostrano un calo di fiducia nei confronti del governo Conte bis, con i giudizi positivi che scendono al 40%, 4 punti in meno rispetto al mese di settembre. Anche il Pd perde consensi, soprattutto dopo la scissione dei Matteo Renzi che ha lanciato Italia Viva.

Il primo partito per il sondaggio Demos resta la Lega di Matteo Salvini, che si conferma al 30%, sotto di 4 punti rispetto alle elezioni europee. M5s invece risale al 20,6%, in crescita di 3 punti dalle europee 2019. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni diventano quarto partito, con l’8,5%, scavalcando Forza Italia ferma al 6%. (Fonte Corriere della Sera e Repubblica)