Mantova, il consigliere FdI promette frittelle gratis solo ai bimbi italiani. Ira Meloni, lui obbedisce: “Cancello tutto”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Febbraio 2019 11:06 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2019 11:08
Mantova, il consigliere FdI promette frittelle gratis solo ai bimbi italiani. Ira Meloni, lui obbedisce: "Cancello tutto"

Mantova, il consigliere FdI promette frittelle gratis solo ai bimbi italiani. Ira Meloni, lui obbedisce: “Cancello tutto”

MANTOVA – Aveva promesso frittelle gratis al luna park, ma solo per i bimbi italiani. Alla fine Luca De Marchi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Mantova, è stato costretto a fare marcia indietro. In mezzo alla bufera scoppiata sul web era intervenuta pure la leader del suo partito, Giorgia Meloni: “Mi dissocio nella maniera più categorica”, ha detto ordinando al consigliere di “annullare immediatamente e porgere scuse pubbliche, altrimenti saremo costretti a prendere provvedimenti”. E De Marchi ha obbedito: “Cancello tutto – ha detto il consigliere – ma vorrei che non si dimenticasse la mia storia”. 

L’annuncio di quell’iniziativa sui generis aveva attirato non poche critiche. Venerdì, tra le giostre al Parco del Te, dove si festeggia la tradizionale Fiera di Sant’Anselmo, con giostre e bancarelle allestite dai primi di febbraio fino a dopo il 19 marzo, de Marchi avrebbe dovuto regalare ai bimbi, ma solo a quelli italiani, il tradizionale “fiapòn“, la frittella intrisa di olio e di zucchero che tradizionalmente si prepara tra le giostre e di cui grandi e piccoli sono ghiotti. “Puntiamo lo sguardo sulle famiglie extracomunitarie che, in realtà, godono di numerose agevolazioni per quanto riguarda l’infanzia – aveva spiegato in un comunicato de Marchi – mentre le famiglie mantovane troppo spesso devono rinunciare ai momenti di svago con figli perché subissate di pensieri riguardanti difficoltà finanziare”.

In sua difesa era intervenuto pure il direttore di Libero, Vittorio Feltri, che in un articolo liquidava la questione a “banale battuta” diventata poi un “caso di presunto razzismo sollevato da benpensanti di sinistra”. Ma la Meloni ha detto no, condannando severamente il gesto.

Oggi il dietrofront del consigliere, dopo la ferma censura del suo partito. “Sono dieci anni che aiuto tutte le settimane famiglie italiane in difficoltà – ci ha tenuto a precisare de Marchi – E sono cinque anni che distribuisco frittelle al luna park. Ho sempre detto solo ai bambini italiani, ma potete chiedere a tutti che nessun bambino andava via senza il suo dolce, anche i tanti stranieri che venivano”.