Mantova: addio alla bacheca de L’Unità. Forza Nuova: “Era abusiva”

Pubblicato il 10 Gennaio 2012 14:52 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2012 14:52

MANTOVA – “Quella bacheca espone un foglio di chiara ideologia comunista. E poi è abusiva e deturpa un edificio con vincoli storico-architettonici nel centro di Mantova. Il Comune deve levarla”. E così, dopo 60 anni, la struttura di legno che espone le pagine del quotidiano L’Unità entro la fine del mese sarà un ricordo. A protestare contro la bacheca nei mesi scorsi sono stati alcuni esponenti locali di Forza Nuova.

“Da anni – spiega Marco Carnevali, militante di Forza Nuova di Mantova – vedevamo quella bacheca con i fogli dell’Unità esposti e allora, per una questione di par condicio, abbiamo iniziato anche noi a utilizzare lo spazio per affiggere le pagine del nostro organo ufficiale di stampa. Nessuno ha mai protestato e a quel punto, abbiamo pensato che la bacheca fosse abusiva. Abbiamo chiesto a un esponente del centrodestra, Carlo Romano, di verificare la cosa per vie ufficiali. Dopo qualche tempo il Comune ha scoperto che effettivamente quella bacheca è illegale: non c’è nessuna autorizzazione”.

“A seguito della segnalazione arrivataci dal consigliere Carlo Romano – spiega Luigi Marcone, vicecomandante della Polizia locale di Mantova – abbiamo preso la decisione di rimuovere la bacheca presente in corso Vittorio Emanuele da oltre 60 anni. Essendo impossibile risalire all’identità di chi, nell’immediato dopoguerra, avesse collocato quella struttura sul suolo pubblico, l’unica cosa che potevamo fare era quella di individuare chi, ogni mattina, appiccicava le pagine del giornale alla bacheca. Ma dopo vari appostamenti non siamo riusciti a cogliere il trasgressore sul fatto, per cui abbiamo rinunciato, ritenendo che la soluzione migliore, per evitare problemi, fosse quella di levare la bacheca”.