Marcello Foa, il cda Rai lo rinomina presidente. Il visto della Vigilanza sarà una formalità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2018 12:37 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2018 12:37
Marcello Foa, il cda Rai lo rinomina presidente. Il visto della Vigilanza sarà una formalità

Marcello Foa, il cda Rai lo rinomina presidente. Il visto della Vigilanza sarà una formalità

ROMA – Il cda della Rai ha dato l’ok a maggioranza alla nomina di Marcello Foa a presidente della tv pubblica. Foa ha ottenuto quattro voti favorevoli, quelli dell’ad Fabrizio Salini e dei consiglieri Beatrice Coletti (eletta in quota M5S), Igor De Biasio (Lega), Gianpaolo Rossi (Fdi). Rita Borioni (eletta in quota Pd) ha votato contro, mentre Riccardo Laganà, il consigliere eletto dai dipendenti della tv pubblica, si sarebbe astenuto.

Lo stesso Foa non avrebbe partecipato alla votazione. Si è replicato così lo stesso schema della votazione avvenuta il 31 luglio scorso. Allora la nomina di Foa non venne però ratificata dalla commissione di Vigilanza, dove il 1 agosto non ottenne la necessaria maggioranza di due terzi (27 voti su 40 componenti). Tra martedì e mercoledì prossimo la Vigilanza dovrebbe tornare ad esprimersi sulla nomina con la convocazione del presidente Alberto Barachini dell’audizione a Palazzo San Macuto del candidato presidente espresso dal cda.

Stavolta, grazie all’accordo Salvini-Berlusconi, il via libera appare certo, con i voti garantiti da Forza Italia, gli stessi che mancarono quest’estate. Lega e Forza Italia presenteranno candidati comuni alle prossime amministrative certificando la rinascita dell’alleanza di centrodestra.

Il cda, anche a seguito dell’atto di indirizzo della commissione di Vigilanza Rai – spiega una nota ufficiale di Viale Mazzini – ha proceduto alla nomina di Marcello Foa come presidente del cda. Due giorni fa la bicamerale ha approvato infatti una risoluzione che invitava il cda a indicare un nome tra i propri componenti, senza alcuna limitazione: una formulazione studiata per riaprire le porte della presidenza a Foa, con l’impegno a chiederne l’audizione in commissione prima del via libera definitivo.