Marco Carena, live choc a Torino. “Il sindaco chieda scusa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2015 13:15 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2015 13:17
Marco Carena, live choc a Torino. "Il sindaco chieda scusa"

Marco Carena, live choc a Torino. “Il sindaco chieda scusa”

TORINO – Festa di San Giovanni a Torino. In piazza ci sono centinaia di famiglie che aspettano i tradizionali fuochi. Prima c’è un concerto. E sul palco sale Marco Carena, musicista e comico. Fa il suo mestiere, suona il suo repertorio. E scatena un putiferio. Perché tra le sue canzoni ce ne sono un paio come “Ti amo” e “Che bella estate”.

Con versi come: “Ti amo perché quando ti picchio il tuo sangue mi fa ancora impressione, ma quando ti prendo a schiaffi è sempre una grande emozione” e “Una ragazza al sole si è addormentata, in 170 l’hanno violentata”. Lo spettacolo ha disturbato più di qualcuno. E non sono mancate le proteste. Soprattutto dopo la performance, che non è stata interrotta, e sui social network. Infuriati gli esponenti del comitato “SenonoraQuando”:

“Esprimiamo la nostra indignazione e condanna. Sono “canzoni” dai testi inaccettabili e gravissimi. Auspichiamo che la Città, il sindaco e l’assessore chiedano scusa per questo inqualificabile episodio e vigilino affinché, in un momento così drammatico per l’Italia, paese in cui, è bene ricordarlo, si uccide una donna ogni due giorni per il solo fatto che è donna, mai più Torino che è da sempre in prima fila per il contrasto alla violenza di genere, debba promuovere tali spettacoli”.

I due brani contestati:

5 x 1000