Genova, “21 immobili per 30 milioni”: l’eredità di Marco Doria

Pubblicato il 26 Aprile 2012 11:14 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2012 11:14

GENOVA – Ventuno immobili tra appartamenti, garage, negozi e magazzini: secondo quanto scrive Paola Setti sul Giornale sarebbe l’eredità ricevuta da Marco Doria dal padre, il marchese “diseredato” Giorgio Doria.

Il candidato di Sinistra, Ecologia e Libertà, vincitore delle primarie del centro-sinistra, secondo il Giornale, sarebbe il proprietario di “cinque negozi, un garage, un magazzino, tredici appartamenti e un immobile a destinazione speciale. Tutti nelle vie e nei quartieri più prestigiosi. Un appartamento di 10 vani, più tre garage e un negozio in via Ageno Bombrini a Sampierdarena, la sola strada nobile di quello che per il resto è un quartiere popolare, intitolata al commendatore e senatore che guidò la Banca del Regno d’Italia. Un appartamento di 8 vani in via Montallegro, due di 10 e 4 vani in via Franzone, uno di 5,5 vani in via Zara, e cioè nelle tre vie più belle della collina di Albaro”. E nel centro storico “tre negozi in vico del Ferro, un appartamento di 17,5 vani in vico della Chiesa della Maddalena, dove possiede anche un negozio e un laboratorio magazzino da 218 metri quadri”.

In tutto il patrimonio, secondo il Giornale, “sul mercato vale oltre 30 milioni di euro”. Tra gli immobili c’è anche Palazzo Doria, nel quale la famiglia del candidato Sel possiede “il piano terra che ospita la Banca Carispezia, l’ammezzato, il primo e il secondo piano occupati dal Circolo Tunnel”, oltre ad un “appartamento di 14 vani al terzo piano  e quattro appartamenti al sesto, uno dei quali di 16,5 vani. Tanto per dire: il circolo Tunnel, classificato come D8, e cioè immobile a destinazione speciale, ha una rendita catastale di diconsi 79.200 euro, contro i 1988 euro del pur prestigioso appartamento di 14 vani al terzo piano”.

Secondo quanto scrive il Giornale, “ogni anno il Tunnel paga un affitto di 120mila euro. Poiché la proprietà è suddivisa in sesti, (…) sul totale del valore di mercato degli immobili (nove di sua proprietà, gli altri suddivisi in sesti), il Doria candidato alla fine, se vendesse tutto, potrebbe contare su 10-12 milioni di euro”.

Non ereditata, ma comprata, è invece la casa in cui Marco Doria vive: 17,5 vani su due piani, rendita catastale 4.699,76 euro, che significa un valore ai fini fiscali di 775.460 euro, e un sul mercato di oltre un milione. Categoria A 2, ordinaria. Ubicato in vico della Chiesa della Maddalena, uno dei preferiti dai radical chic che vogliono ostentare la propria appartenenza al popolino. Un altro appartamento che Marco si è comprato da sé è in piazza della Maddalena, 6 vani con una rendita catastale di 906 euro che Doria ha diviso in due appartamenti da tre vani. Mentre i 10 vani di via dei Franzone 2, in Albaro, li ha comprati con la moglie: in separazione dei beni”.