Maria Chiara Carrozza: “Stage prima della maturità, stop bonus test ingresso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 settembre 2013 11:20 | Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2013 11:20
Maria Chiara Carrozza: "Stage prima della maturità, stop bonus test ingresso"

Maria Chiara Carrozza (Foto LaPresse)

ROMA – “Istituiremo stage prima della maturità e aboliremo il bonus maturità“. Il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza lancia le priorità per la scuola che presenterà al prossimo Consiglio dei ministri. Un Consiglio dei ministri che avrà come tema centrali proprio la scuola, l’università e la ricerca e che si terrà lunedì 9 settembre. Tra le proposte potrebbe arrivare anche un calmiere dei prezzi dei libri, che dallo scorso anno è salito del 6%, insieme ad altre riduzioni per la creazione di un “welfare scolastico“.

In un’intervista a Corrado Zunino per Repubblica, il ministro dell’Istruzione Carrozza spiega che il bonus maturità che assegnava punti utili nel test di ammissione a facoltà a numero chiuso come Medicina e Architettura “non garantiva giustizia”:

“Abbiamo provato a cambiare il bonus a giugno, a renderlo più equo, adesso è l’ora di fermarci. Per i test del 2014 il bonus maturità non ci sarà. La commissione ministeriale, in un secondo momento, ci dirà qual è il modo migliore per premiare gli studenti più efficaci delle scuole superiori”.

Per abbattere i costi che rendono sempre più difficile per le famiglie far studiare i propri figli, la Carrozza spiega che è in preparazione un “welfare scolastico”:

“Ci stiamo lavorando, come stiamo lavorando a un pacchetto trasporti, bus e treni, per gli studenti. Iniziamo a introdurre un welfare scolastico”

Tra i punti nodali anche le assunzioni di 44 mila insegnanti, tra precari da stabilizzare e nuovi, di cui 27mila insegnanti di sostegno che seguano i ragazzi disabili e che ne abbiano bisogno:

“In generale stabilizzeremo i precari cercando di avvicinare l’organico di diritto della scuola all’organico di fatto. Chi ha insegnato a lungo deve poter essere assunto”.

Ma all’idea di un nuovo concorso pubblico, sulla scia delle iniziative dell’ex ministro Francesco Profumo, la Carrozza dice no:

“Non bandirò più un concorso pubblico per assumere docenti in queste condizioni. In Toscana e Lazio le commissioni non hanno concluso il lavoro, altrove mancavano classi di concorso, mancavano discipline. Prima di pensare a nuovi concorsi dobbiamo ridare certezza a chi già nella scuola lavora”.

Tra gli obiettivi anche il cambiamento dell’esame di maturità:

“Vorrei cambiare l’approccio all’esame di maturità, la filosofia degli ultimi due anni di studi superiori. Introdurremo l’orientamento universitario già dal quarto anno di superiori, alla fine del quarto anno uno studente dovrà essere già entrato in un ateneo e aver fatto stage in aziende, società, enti pubblici. Priorità per gli studenti di istituti tecnici e professionali. Oggi un diciannovenne arriva all’estate della maturità e non sa nulla del suo futuro, delle sue reali attitudini. Anche per questo ho confermato ad aprile, prima della maturità, il test di ammissione alle facoltà universitarie”.

Anche l’alleanza scuola lavoro va ricreata e lo stage diventa fondamentale:

“L’Italia non dovrà mai più sfornare un laureato che a 25 anni non ha mai fatto un lavoro, neppure il cameriere. Le multinazionali oggi assumono laureati su tre criteri: primo, chi ha chiuso l’università in tempo. Secondo, chi ha fatto l’Erasmus. Terzo, chi ha fatto stage o lavori. Con il decreto del Fare abbiamo già introdotto i tirocini formativi da 400 euro al mese in azienda. Metà li paga lo Stato, metà il privato. Inizieremo nel 2014”.