Marina Berlusconi risponde a Di Battista: “Mio padre sarà nei libri di storia, lui no”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 aprile 2018 19:38 | Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2018 19:39
Marina Berlusconi risponde a Di Battista: "Mio padre sarà nei libri di storia, lui no"

Marina Berlusconi risponde a Di Battista: “Mio padre sarà nei libri di storia, lui no”

MILANO – “Di Battista non troverà posto nei libri di storia, mio padre sì”. Così Marina Berlusconi risponde all’ex deputato 5 Stelle prendendo le difese del padre.

Interpellata dai cronisti dell’Ansa al termine dell’assemblea Mondadori, sulla battuta di Berlusconi, che assumerebbe i grillini solo per “pulire i cessi” a Mediaset, Marina replica netta: “Beh, cosa volete si risponda a chi ti dice di non voler nemmeno sedersi a un tavolo con te, dimostrando un assoluto disprezzo della democrazia? O a chi addirittura ti definisce “il male assoluto”, come dire Stalin, Hitler, il diavolo?”

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“Se non fosse drammatico, perché c’è di mezzo il futuro del Paese – aggiunge – sarebbe da prenderla come la ridicola sparata di ragazzi arroganti che non hanno nulla di costruttivo da proporre e quindi devono cercarsi a tutti i costi un nemico. Stiamo parlando di un signore, mio padre, che è uno dei più grandi imprenditori italiani, ha creato dal nulla un gruppo che dà lavoro a 20mila persone, un gruppo che ha pagato dalla sua nascita 10 miliardi di tasse”.

“Stiamo parlando di un signore – continua la figlia dell’ex premier – che ha innovato nelle imprese e in politica, ha raccolto oltre 200 milioni di voti, ha guidato l’Italia per nove anni realizzando innumerevoli riforme, ha ridato orgoglio a questo Paese trattando da pari a pari con i più grandi leader del mondo. Mio padre alza il telefono e parla con Vladimir Putin o con Angela Merkel, e chi lo offende parla al massimo con un comico o un esperto di computer”. E conclude lapidaria: “Mio padre si è conquistato un posto nei libri di storia, del signor Di Battista non credo che su questi libri troveremo grandi tracce”.

Marina Berlusconi non vuole entrare in valutazioni sulla situazione politica (“non è questo il contesto, al di là dell’estrema confusione che mi pare regni”), ma ci tiene a sottolineare il ruolo del padre: “Ha fatto una campagna elettorale straordinaria, per le politiche ma anche per le regionali in Molise, con tutto l’impegno e la generosità di cui è capace. A livello nazionale ha recuperato parecchio, nonostante il voto del 4 marzo non abbia certo premiato le posizioni moderate, e si conferma l’unico davvero in grado di dar voce a idee che per fortuna non moriranno mai: la passione per la libertà, la lotta alle ideologie totalitarie e alle ipocrisie del giustizialismo, la difesa del mercato”.

“La sua esperienza e saggezza, così come i suoi rapporti con l’Europa e con molti fra i più importanti leader mondiali – ha concluso la presidente di Fininvest e Mondadori – rappresentano un patrimonio prezioso che va al di là di Forza Italia e della stessa coalizione di centrodestra”.

Per interpretare l’attuale fase politica in vista della formazione del governo “ci vorrebbe una sfera di cristallo”, ha aggiunto. “Auspico che ci possa essere un governo che possa fare le cose di cui ha bisogno questo Paese”.