Marina Berlusconi si sfila: “Inutile discutere, non ci sono le condizioni”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2014 8:57 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2014 8:57
Marina Berlusconi si sfila: "Inutile discutere, non ci sono le condizioni"

Silvio e Marina Berlusconi (foto Lapresse)

ROMA – “Inutile discutere, non ci sono le condizioni”: Marina Berlusconi si chiama fuori. La presidente di Fininvest e Mondadori non commenta ufficialmente le voci, tornate a farsi insistenti, di un suo impegno in politica. Ai collaboratori, però, la Cavaliera ripete che quella di una sua discesa in campo è un’ipotesi non attuale.

Con gli esponenti di Forza Italia che l’hanno chiamata per sondare le sue intenzioni o per invitarla a dare la sua disponibilità, Marina avrebbe anche auspicato che la questione fosse lasciata cadere: “Continuare a discutere su una candidatura che non c’è non contribuisce – questa la sua posizione – al positivo sviluppo di quel dibattito interno al partito che il risultato elettorale ha avviato”.

Un dibattito piuttosto acceso con un Raffaele Fitto, recordman di preferenze, pronto a candidarsi alle primarie e un Giovanni Toti pronto a firmare alcuni referendum della Lega, così da spianare la strada a Berlusconi per un possibile asse con Salvini. Intanto l’ex premier fa pressioni su Angelino Alfano per federare il centrodestra senza condizioni. Ma il ministro dell’Interno frena: “Ora è difficile”.

Su tutti aleggia la possibilità di una discesa in campo di Marina, più volte smentita. Politici e collaboratori si sono sentiti dire ripetutamente che quella della “successione dinastica” è una suggestione che può in qualche modo ostacolare l’individuazione di strade nuove, di volti nuovi, di risorse interne ed esterne utili a rendere sempre più incisiva l’opera di rinnovamento voluta e guidata da Silvio Berlusconi.

Ai suoi interlocutori la figlia Marina ha comunque ripetuto quanto sostenuto da lei anche pubblicamente: che la leadership non si trasmette per via ereditaria, che va costruita un passo dopo l’altro, nel pieno rispetto degli elettori e delle regole di democrazia interna.

E a chi le chiedeva se comunque quello spiraglio su un suo futuro impegno politico lasciato aperto in una recente intervista al Corriere della Sera dovesse considerarsi confermato o meno, Marina avrebbe risposto ancora una volta che è inutile parlarne. Ipotesi del genere, infatti, sono indissolubilmente legate a determinati tempi, modi e contesti, tutte condizioni che, avrebbe ribadito, attualmente non ci sono.