Marino al sit-in antimafia. Gli urlano: “Torna ai Caraibi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2015 10:57 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2015 11:00
Marino a manifestazione antimafia. Gli urlano: "Torna ai Caraibi"

Marino a manifestazione antimafia. Gli urlano: “Torna ai Caraibi”

ROMA – “Torna ai Caraibi“. Questa l’accoglienza riservata al sindaco di Roma, Ignazio Marino, al suo arrivo alla manifestazione antimafia in piazza Don Bosco, la stessa che due settimane prima aveva ospitato i funerali show del boss Vittorio Casamonica. Il riferimento è alle sue contestate ferie trascorse tra i Caraibi e New York in una delle estati più calde della Capitale.

Marino è arrivato superblindato, accerchiato dagli agenti della sua scorta e affiancato dal commissario del Pd romano e promotore dell’iniziativa Matteo Orfini. Ha provato a parlare al cuore della piazza: “Abbiamo cacciato i fascisti, lo rifaremo coi mafiosi”. Ma a parte gli applausi del centro, gremito di simpatizzanti, dalle ale periferiche sono arrivati fischi e insulti. “Bugiardo: riandiamo al voto”, “Vergogna” e “Hai rovinato Roma”. Altri invece lo hanno spronato a continuare e gli hanno regalato fiori: “Non sei solo, vai avanti”. Il sindaco non ha replicato e ha proseguito circondato dalla scorta e dalle forze dell’ordine.

Poche ore prima aveva presieduto la sua prima giunta dopo il rientro dalle vacanze. Ha illustrato agli assessori le sue priorità: Giubileo, pulizia e trasporti. E ha chiesto loro risultati visibili in tutta la città e non solo in centro. Dopo le ultime esternazioni del neo assessore ai Trasporti, Stefano Esposito, che hanno suscitato polemiche, Marino ha invitato la sua squadra ad essere prudente nelle dichiarazioni alla stampa perché “Roma è sotto i riflettori”.