Mario Casalinuovo è morto. Fu esponente di spicco del Psi e presidente del Consiglio della Calabria

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 luglio 2018 10:13 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2018 10:13
Mario Casalinuovo è morto. Fu esponente di spicco del Psi e presidente del Consiglio della Calabria

Mario Casalinuovo è morto. Fu esponente di spicco del Psi e presidente del Consiglio della Calabria (Nella foto Ansa, la sede del Consiglio regionale della Calabria)

CATANZARO –  E’ morto Mario Casalinuovo, esponente di spicco del Partito socialista, già ministro e primo presidente del Consiglio regionale della Calabria. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Il politico si è spento a 98 anni nella sua casa nel centro storico di Catanzaro.

Avvocato tra i più noti del Foro catanzarese e appartenete a una famiglia di altri illustri penalisti, Casalinuovo negli della seconda guerra mondiale aveva anche vissuto la drammatica esperienza della prigionia in un campo di concentramento in Germania.

La sua attività politica iniziò nel 1947, con una prima militanza nel Psdi fino al 1957, anno del suo passaggio nel Psi, nel quale ha ricoperto molti ruoli di dirigente: segretario della federazione di Catanzaro, componente del Comitato regionale, del Comitato centrale e dell’Assemblea nazionale del Partito Socialista italiano sino allo scioglimento nel 1994.

Nel 1970 Casalinuovo venne eletto alla Regione, diventando il primo presidente del Consiglio regionale della Calabria. Nel 1979 la sua prima elezione al Parlamento con il Psi, primo socialista catanzarese ad approdare a Montecitorio: due le legislature di Casalinuovo, che sarebbe stato eletto parlamentare anche nel 1983.

Diversi i suoi incarichi di governo, dapprima come sottosegretario ai Lavori pubblici nei primi due Governi Spadolini e infine ministro dei Trasporti nel quinto governo Fanfani (dal dicembre 1982 all’agosto 1983). I funerali di Mario Casalinuovo si terranno sabato pomeriggio, 14 luglio, alle 16:30, nella Chiesa del Rosario di Catanzaro.