Mario Cerciello Rega, Gasparri: “No giustificazioni. Indagini rapide e condanna esemplare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Luglio 2019 13:56 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2019 13:56
Mario Cerciello Rega, Gasparri

Mario Cerciello Rega nella foto Ansa

ROMA – “Benda e foto impongono sanzioni in base a leggi e regolamenti. L’Arma è già intervenuta, ma ora basta con le montature”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri a proposito della foto del ragazzo bendato, killer del carabiniere Mario Cerciello Rega.

“L’indagine sull’omicidio deve essere rapida e completa, chiarendo ogni tipo di complicità e ogni circostanza dell’uccisione del vice brigadiere Cerciello – prosegue Gasparri – Ricordando che la tragedia è l’omicidio del carabiniere. Del quale esiste un testimone oculare, il collega che era con lui. L’arma del delitto è stata trovata nella stanza d’albergo dei due americani. Chi parla di confessione estorta alimenta una assurda difesa  degli assassini. Cosa inaccettabile. Non risultano parole fuori luogo di autorità degli USA, paese amico dell’Italia. Sono alcuni organi di informazione, anche americani, che alimentano campagne vergognose. Gente che casomai ha taciuto di fronte alla severità americana di Guantanamo, altro che bende…, pur derivante da atti mostruosi del terrorismo islamico”.

Quindi Gasparri conclude: “Giusto punire gli errori, difficile prendere lezioni. Nessuna giustificazione. Indagini rapide, processo celere, condanne esemplari. È il minimo che non solo l’Italia ma anche gli USA, che da Nassiriya all’Afghanistan al Libano conoscono il valore dei carabinieri, devono all’Arma. Vale anche per Flick”.