“Deroghe all’Italia dalla Ue”: lo chiede Monti a condizione del six pack

Pubblicato il 25 Gennaio 2012 13:48 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2012 13:48

ROMA – Mario Monti vuole una delega dall’Europa. Questo è lo scopo del premier, che insieme al ministro per l’Europa Enzo Moavero vuole far sottoscrivere ai partiti della maggioranza Pd, Pdl e Terzo Polo, gli impegni presi con l’Unione europea. Si tratta degli obiettivi del “six pack”, un pacchetto di 5 regolamenti e di una direttiva europea che dovrannoe ssere portati avanti anche dal governo che sarà eletto nel 2013. Questo perché “lo sviluppo passa dal mercato interno: dal settore servizi e da grandi liberalizzazioni, evitando asimmetrie tra i grandi Paesi”, aveva detto Moavero in Parlamento nei giorni scorsi.

Nel suo World Economic Outlook la Fmi ha parlato di recessione del 2,2 per cento nel 2012 in Italia, motivo per cui il rigore non sembra essere sufficiente: “I Paesi con una base fiscale solida non dovrebbero fare aggiustamenti come quelli che non ce l’hanno – eaggiunge la Fmi –  c’è bisogno di più liquidità e politiche monetarie accomodanti”. Per poter essere un esempio per l’Europa, come il premier ha dichiarato di voler diventare, il parlamento dovrà confermare la sua manovra ed i suoi decreti sulle liberalizzazioni, sulle semplificazioni e sul milleproroghe.