Mario Monti: “Matteo Renzi in Europa ha usato parole gravissime”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2014 9:31 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2014 9:32
Mario Monti (Lapresse)

Mario Monti (Lapresse)

PERUGIA – Secondo Mario Monti, Matteo Renzi in Europa ha avuto un atteggiamento “gravissimo”. L’ex premier ha parlato al festival del giornalismo di Perugia:

“Sono un ammiratore di Renzi, ma mi ha molto colpito che nei suoi vertici europei abbia detto una cosa che io non avrei mai detto e cioè che ‘l’Italia non è lo studente asinello da mettere dietro la lavagna’. Trovo gravissimo che un’autorità istituzionale dica questo, perché significa ammettere che ci possa essere da parte dei partner europei questa visione”.

“Se è una strategia politica, lui ne ha più di me e quindi sarà stata sen’altro la cosa più giusta da dire, ma io non l’avrei mai detta”, ha proseguito Monti. “Credo che in Italia abbiamo uno strano misto di revanscismo provinciale e di complesso di Calimero nei confronti di paesi che un giorno sì e un giorno no riteniamo superiori – ha aggiunto l’ex premier -. Immaginate che effetto avrebbe avuto essere commissariati dall’Europa. Avrebbe creato nel nostro Paese un profondo iato di frustrazione e alienazione disastroso”.