Maroni: "Abbiamo tutti contro, ma non ci fanno paura"

Pubblicato il 28 Novembre 2011 22:57 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 23:10

MILANO, 28 NOV – Stando all'opposizione ''noi abbiamo una grandissima opportunita', anche se il percorso e' difficile, perche' abbiamo contro tutti, non solo i partiti ma il sistema tutto che si vuole vendicare, lo abbiamo visto sull'immigrazione e su Roma Capitale''. E' uno dei passaggi che l'ex ministro Roberto Maroni ha dedicato alla situazione della Lega Nord dopo la caduta del governo Berlusconi, parlando a un incontro coi militanti a Milano.

''Abbiamo contro anche i giornali e le televisioni – ha aggiunto -. Se pensano di spaventarci pero' si sbagliano, perche' queste cose ci mettono orgoglio. Non abbiamo bisogno di marchette televisive o di giornalisti compiacenti, noi abbiamo bisogno solo della nostra gente''. Sempre riferendosi alla stampa, Maroni ha liquidato nuovamente come ''tutte balle'' le ricostruzioni di una Lega Nord divisa ''perche' uno sbadiglia in un modo e un altro in un altro''.

''Anzi – ha concluso – questo e' il momento in cui la Lega si trova piu' unita di prima, per combattere contro il sistema. Mi sembra di essere tornato alla Lega del 1991: allora eravamo percepiti come dei barbari e dobbiamo tornare ad esserlo. Con una differenza – ha concluso Maroni -, che i barbari furono sconfitti dai Romani, noi dobbiamo invece vincere, perche' abbiamo un sogno, siamo dei barbari sognanti''.

Per ''il nostro progetto di sempre, l'indipendenza della Padania'' che e' nello statuto della Lega, ''oggi sono certo che si stanno verificando condizioni piu' favorevoli, ma dovremo giocare bene perche' abbiamo contro tutti'' ha detto poi Maroni a un incontro con i militanti a Milano.

Maroni ha citato come esempio la Catalogna dove ''stanno iniziando a pensare al referendum per l'autodeterminazione: se vince il si', dopo la Catalogna arriva la Padania''.