Maroni: “Dal governo Monti solo tasse, faremo dura opposizione”

Pubblicato il 21 Novembre 2011 11:00 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2011 11:27

Roberto Maroni

ROMA – ”Mi pare che l’esordio del governo Monti sia solo nuove tasse”. Cosi’ l’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni ospite a ‘La telefonata’ di Maurizio Belpietro, sottolineando che ”la Lega si prepara a fare opposizione dura contro misure ingiuste”. Peraltro, si chiede l’esponente del Carroccio, come fara’ il Pdl a votare certe misure ”orrore, la reintroduzione dell’ici sulla prima casa, orrore, l’abbiamo levata noi”. La Lega, conclude, valutera’ ”a partire da oggi, senza fare sconti di nessun tipo”.

”In tutti questi mesi – ha sottolineato Maroni – la polemica e’ stata che il governo Berlusconi non poteva fare solo Iva e patrimoniale”. Ora ”mi pare che l’esordio del governo Monti sia solo nuove tasse, aumento dell’Iva di 2 punti, reintroduzione dell’Ici, la patrimoniale e soprattutto le pensioni che e’ un modo per fare cassa e ora diventa la bandiera del nuovo esecutivo”.

Ora ”io mi aspetto che queste misure siano accompagnate da provvedimenti innovativi per la crescita cose cui nessuno di noi aveva mai pensato, ma non credo sara’ cosi’ e per questo serve una forza di opposizione”. Il Carroccio, ha rilevato, e’ al momento ”l’unica forza di opposizione e svolge un compito democratico”, visto che ”solo in Libia” in Parlamento non c’era opposizione.

Il problema del nuovo esecutivo, comunque, non e’ Monti, ”che conosco e stimo”, ne’ le ”professionalita’ dei singoli ministri, ma il progetto complessivo del governo”. La Lega si comportera’ ”con grande lealta’ e correttezza, ma non possiamo fare sconti a Monti solo perche’ e’ varesino come me…”.    Quanto a Corrado Passera, Maroni ha ricordato che si’ ”Banca Intesa e’ presente in molte societa’ che si occupano di opere pubbliche” ma ”lui si e’ dimesso e sono certo che si comportera’ in modo corretto. Spero che riesca a far partire tutte quelle opere pubbliche che noi non siamo riusciti a fare partire”.

L’alleanza con il Pdl ”e’ finita momentaneamente, perche’ se un partito e’ all’opposizione e uno alla maggioranza vuol dire che e’ finita”. Cosi’ Roberto Maroni ospite della ‘Telefonata’ di Murizio Belpietro.  L’esponente del Carroccio non si sbilancia sul futuro: ”Lo vedremo, avremo modo in questi 15 mesi di valutare se e come sara’ possibile sul piano politico nazionale ricostruire una alleanza che sui territori c’e’ e continua. Ma per le politiche il nuovo percorso e’ tutto da costruire”.