Maroni (Lega): “Sarebbero state meglio le elezioni in 45 giorni”

Pubblicato il 22 Novembre 2011 17:33 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2011 18:33

MILANO, 22 NOV – ” Era meglio andare al voto come in Spagna. Da ministro dell’interno avevo fatto i conti che in 45 giorni era possibile votare”. Lo ha detto l’ex ministro Roberto Maroni intervistato da Radio Padania Libera. ”Nessun ripensamento – ha aggiunto – per tutte le cose che il governo sta facendo ci fa dire che abbiamo fatto bene a passare all’opposizione”.

Maroni ha quindi aggiunto: ”Alle elezioni si vince o si perde, e’ la democrazia ma un governo cosi’, non eletto da nessuno, fatto da gente che nessuno ha mai votato non ci sembra una cosa giusta”. ”Dalle prime indiscrezioni che leggiamo sui giornali – ha proseguito – si parla solo di nuove tasse come l’aumento dell’Iva contestata a noi e che ora si vuole alzare di due punti. Chissa’ cosa avranno da dire i commercianti che ci hanno fortemente criticato per l’aumento di un solo punto”.

”La patrimoniale, l’Ici e il taglio e l’azzeramento delle pensioni di anzianita’ sono manovre che aumentano la pressione fiscale e riducono i diritti. Vorrei sapere cosa dicono quelli che dicevano a noi che stavamo solo aumentando le tasse”.

Maroni se l’e’ presa con il Consiglio di Stato che il 16 novembre scorso ha annullato le norme introdotte dal governo sui campi nomadi.   ”Avevano introdotto quelle norme – ha spiegato Maroni- per contrastare il degrado dei campi nomadi. vuol dire che da oggi non ci saranno piu’ sgomberi dei campi nomadi abusivi”.

”Concordo solo sulla lotta all’evasione fiscale”,  ha detto l’ex ministro. Per il resto posso dire che: ”La Legge Biagi e’ la migliore d’Europa, bisogna migliorarla ma non c’e’ bisogno in Italia di una riforma del mercato del lavoro. Voglio vedere il Pd cosa fara”.

Maroni ha quindi aggiunto: L’imposta sulla prima casa? La casa e’ gia’ tassata a sufficienza, il problema e’ andare a scopriere le case abusive che non sono al nord. Per quanto riguarda le pensioni non c’e’ necessita’ di intervenire perche’ il nostro sistema e’ uno dei migliori d’Europa”.

”Se questo governo dovesse trovare la chiave per colpire gli evasori – ha concluso – io saro’ il primo a dare il mio voto. Tutti gli altri provvedimenti che ho elencato sono solo un tentativo di accaparramento di soldi dai cittadini, soprattutto a quelli padani”.