Maroni: “Manovra inaccettabile, i partiti si sono arresi”

Pubblicato il 14 Dicembre 2011 0:00 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2011 23:15

ROMA, 13 DIC – Roberto Maroni ribadisce che la Manovra del Governo Monti e' ''inaccettabile''. Accusa i partiti ''di aver commesso l'errore di arrendersi''. Lo ha detto Roberto Maroni intervistato nel corso della giornata di oggi per la trasmissione 'Matrix'.

''Il rigore della manovra – ha spiegato l'esponente leghista – si e' risolto in tasse; la crescita non si vede; quanto all'equita' sono stati puniti i settori piu' deboli ed e' stato colpito il federalismo''.

Secondo l'ex ministro degli Interni ''la politica ha alzato le braccia. Sarebbe stato meglio fare come hanno fatto in Spagna, andare alle elezioni anticipate. La democrazia e' fondamentale e oggi nel nostro paese e' molto compressa''. Maroni si e' poi rivolto ad Angelino Alfano per sottolineate che ''e' stato un ottimo ministro: insieme abbiamo fatto cose egregie contro la criminalita'. Ma la nostra alleanza e' rotta perche' il Pdl ora sta con i comunisti. Forse potremmo ricostruire un rapporto, ma in una fase nuova''.