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Marra, perché l’arresto. Il Gip: “Raggi si fida di lui, può reiterare i reati”

Marra, perché l'arresto. Il Gip: "Raggi si fida di lui, può reiterare i reati"

Marra, perché l’arresto. Il Gip: “Raggi si fida di lui, può reiterare i reati”

ROMA – Marra, perché l’arresto. Il Gip: “Raggi si fida di lui, può reiterare i reati”. E’ stato arrestato, Raffaele Marra, l’uomo forte dell’amministrazione capitolina a 5 Stelle, proprio perché ha tanto potere, dice in sostanza il gip, proprio perché il sindaco Virginia Raggi si fida ciecamente di lui e avrebbe campo libero per reiterare i reati di cui è accusato.

Il Gip: “Pericolo nuovi reati, è uomo fiducia Raggi”. Sussiste “un concreto e attuale pericolo di reiterazione di condotte delittuose” da parte di Marra “in considerazione del ruolo in concreto attualmente rivestito nel Comune di Roma, dell’indubbia fiducia di cui gode da parte del sindaco Virginia Raggi”. Così il Gip nell’ordinanza di custodia cautelare parlando di Marra che, sottolinea il gip, “nonostante la campagna di stampa che pure si è registrata in suo sfavore, non è stato esautorato, ma è stato nominato Direttore del Dipartimento del personale”.

“Vi è il concreto pericolo che Marra e Scarpellini, se lasciati in libertà, commettano altri gravi delitti” e i fatti contestati “denotano la loro spiccata pericolosità sociale certamente tale da rendere assai probabile la reiterazione di analoghi comportamenti delittuosi”.

M5S: solo un tecnico, lo sostituiamo. “Aspettiamo il lavoro della magistratura. Il problema non c’è, Marra non è un politico, è un esponente tecnico, lo sostituiremo come è giusto che sia”. Lo ha detto il capogruppo del M5S Paolo Ferrara a margine del Consiglio Metropolitano.

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