Martin Schulz: “Beppe Grillo solo vento, ricorda Stalin e Chavez”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2014 9:58 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2014 9:58
Martin Schulz

Martin Schulz

ROMA – “Grillo è vento. Come si fa a giudicare il vento? Non vedo la sostanza – dice Martin Schulz, candidato socialista alla presidenza della Commissione europea, intervistato dal Corriere della Sera – Berlusconi ha una sostanza politica, su cui posso dare un giudizio. Grillo minaccia ammende ed espulsioni per i deputati che non votano come dice lui. L’ultimo a dire una cosa del genere è stato Stalin. O forse Hugo Chávez. Se l’avesse detto in Germania, avrebbe dovuto temere l’intervento della magistratura”.

“Si sente in Grillo – spiega Schulz – una tendenza autoritaria. In Spagna si direbbe caudillismo”, Matteo Renzi, invece, è “coraggioso e combattivo. Vincerà le Europee” mentre Silvio Berlusconi “ha fallito. Ha lasciato l’Italia con più debito e più disoccupazione”.

Sulla scelta europea di austerità, Schulz afferma che “certamente” è un errore, “agire solo sul versante dei tagli è folle e sbagliato. Dobbiamo far crescere i redditi e i consumi”. “La Merkel è senz’altro una donna forte – aggiunge -. Ma a Berlino non governa più da sola. Da quando i socialdemocratici fanno parte della maggioranza, la politica tedesca è oggettivamente cambiata”. quindi Schulz osserva che “gli anti-europei possono aumentare i seggi, ma non avere impatto sulla direzione della Ue”, “oggi gli anti-europei hanno 90 seggi a Bruxelles. Potranno averne 20 o 25 in più”, “cosa cambierà se Marine Le Pen avrà 8 o 10 o 12 seggi?”.