Massimiliano Galli su Emma Marrone: “Non devo scusarmi, a ogni azione c’è una reazione”

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 27 febbraio 2019 13:18 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2019 20:04
Massimiliano Galli non si pente della frasi contro Emma Marrone

Massimiliano Galli e Matteo Salvini in una foto dalla pagina Facebook Lega Umbra

ROMA – Non si placa la polemica per le parole del leghista Massimiliano Galli contro la cantante Emma Marrone. Galli, che per quel “apri le cosce” alla cantante che aveva invitato il governo ad aprire i porti è stato espulso dalla Lega Umbra, rivendica il suo operato e non si pente: “Non devo scusarmi con nessuno, è stata una strumentalizzazione”.

Il consigliere comunale di Amelia eletto con la Lega Umbra, e ora espulso, aveva invitato la cantante che chiedeva di aprire i porti ad “aprire le gambe per farsi pagare”. Intervistato da Giuseppe Cruciani de La Zanzara su Radio 24, Galli ha dichiarato che non le deve scuse: “Non devo scusarmi con nessuno, è stata una strumentalizzazione. Era un’iperbole. E comunque a ogni azione c’è una reazione. Il mio non è un insulto. Lei ne ha ricevuti migliaia ma hanno preso il mio che non era un insulto per colpire la Lega”.

Il politico ha aggiunto: “Se l’avesse fatta un consigliere comunale di un partito che non conta niente, non sarebbe accaduto nulla. E poi ho risposto in rima…”. Cruciani lo incalza, chiedendogli cosa c’entra “porti aperti” con “apri le cosce”, e Galli ha risposto: “Lei nei concerti quando canta sta sempre con le cosce aperte, si fa vedere con le cosce aperte…”.

Anche sull’espulsione dalla Lega Umbra, Galli ha una opinione diversa: “Ho chiesto io di tirarmi fuori, di essere espulso per il bene della Lega – e insiste – . Poi chi dice aprite i porti è un’istigazione all’immigrazione clandestina, è una decisione del governo…”.

Fonte Radio 24