Massimiliano Quaresima, consigliere ex M5s: “Omosessualità causata da vaccini fatti con cellule di feti abortiti” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2020 8:54 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2020 16:34
Massimiliano Quaresima, consigliere ex M5s: "Omosessualità è una malattia, causata dai vaccini".

Massimiliano Quaresima, consigliere XII Municipio Roma: “Omosessualità è una malattia, causata dai vaccini”.

“L’omosessualità è una malattia, causata anche dai vaccini”. Ne è convinto il consigliere del XII Municipio di Roma, Massimiliano Quaresima, ex 5 Stelle, ora passato al Gruppo Misto.

Massimiliano Quaresima, già noto all’assemblea municipale per le sue idee particolari su vaccini, coronavirus, e 5G, ha esposo le sue tesi shock durante la seduta ufficiale del consiglio del XII municipio, che si è tenuta in videoconferenza.

Parole che hanno lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti. Si discuteva dell’adesione alla campagna nazionale “Dà voce al rispetto” che sostiene l’approvazione della legge contro la omotransfobia.

E Quaresima ha sostenuto: “Io ho parlato con molti biologi, c’è un incremento esponenziale dell’omosessualità, a partire da persone molto giovani, quasi da bambini”.

“Questo è stato spiegato – prosegue – almeno da questi biologi, che potrebbe essere anche a causa della vaccinazione. Purtroppo nei vaccini ci sono cellule di feti abortiti che, diciamo, modificano l’informazione che entra nel corpo di questi bambini che si trasformano”.

Il consigliere, poi, consiglia di “rivedere la situazione della Lgbtp”. Perché, è convinto, “c’è anche una p che si è aggiunta ultimamente, che significa pedosessuale”.

“Qui si parla di orientamento sessuale, non si parla di amore, che è una cosa diversa – continua – Si parla di mi piace quella cosa che ha un corpo maschile, mi piace quella cosa che ha un corpo femminile”.

“Qui c’è sicuramente qualcosa che va rivisto e capito perché se solo nel 1990 hanno derubricato l’omosessualità dalle malattie mentali, secondo me andrebbe rivisto il motivo perché è stato tolto e approfondire la questione”.

Le reazioni di Gay Center e Pd

Le frasi del consigliere hanno sollevato un inevitabile polverone con il Gay Center che, a ragione, le definisce “pura follia“.

“Queste non sono opinioni, ma vere e proprie discriminazioni – sostiene il portavoce, Fabrizio Marrazzo – al pari di come se si stesse discriminando qualcuno per il colore della sua pelle o per la fede religiosa, frasi che per queste casistiche sarebbero reato invece verso le persone Lesbiche, Gay, Bisex e Trans (LGBT)”.

“Non sono reato oggi e se venisse approvata la legge sarebbero pure una libera espressione delle idee”. “È incredibile ma vero: sembra di stare nel Medioevo e invece questo è quello che accade nel Municipio a guida 5 stelle”.

“Chiederemo subito la convocazione, secondo regolamento, di un ufficio di presidenza per poter analizzare il caso e chiederemo che siano presi seri interventi”, il commento dei consiglieri Pd, Elio Tomassetti e Alessia Salmoni.

Definiscono “vergognoso”  anche l’atteggiamento del presidente del consiglio dei 5 stelle “che si è preoccupato soltanto di far terminare l’intervento senza alcuna interruzione”. (Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).