Massimo D’Alema: “Berlusconi dice via i clandestini? Non hai mai mantenuto le promesse”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 febbraio 2018 18:32 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 18:32
Massimo D'Alema (foto Ansa)

Massimo D’Alema (foto Ansa)

ROMA – “Non capisco perché l’Italia non possa affrontare il problema senza seminare paure irragionevoli. Berlusconi manda via 600mila clandestini? Ma chi? Quali?”. Lo dice Massimo D’Alema durante un’intervista a Tgcom24.

“In Italia – prosegue – negli ultimi tre anni sono arrivate 370mila persone, una parte di queste se ne sono già andate, una parte sono rifugiati, 147mila rifugiati vivono in Italia, molti altri sono richiedenti asilo che attendono una risposta, sono nei centri d’accoglienza. Noi non siamo invasi, se consideriamo quelli arrivati, andati, nati e morti il risultato finale è che negli ultimi 2 anni la popolazione italiana è diminuita ogni anno di 50/60mila unità. L’Italia è un paese che si spopola”.

“Conosco Berlusconi da tanti anni – aggiunge – sono tranquillo. Nel 1994 diceva meno tasse, pensioni minime a un milione, via gli immigrati, ponte sullo stretto: Berlusconi è stato l’uomo politico che ha governato più a lungo e le tasse non sono calate, le pensioni non sono aumentate, il ponte non c’è e gli immigrati anziché mandarli via ha fatto la più grande sanatoria della storia d’Italia. Un milione di clandestini. Tutto quello che dice certamente non avverrà”.