D’Alema: “Non sono un cane morto. Sbaglia chi mi crede finito”

Pubblicato il 17 Ottobre 2012 10:28 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2012 10:31
Massimo D’Alema (Lapresse)

ROMA – “Non sono un cane morto, chi mi crede finito sbaglia”. Massimo D’Alema, presidente del Copasir, lo ha detto in un’intervista a Repubblica. Alla domanda se si ricandiderà l’ex premier risponde: “Valuteremo insieme, nelle sedi deputate e al momento opportuno”.

L’ex premier ha dichiarato: “Se c’è qualcuno che crede che io ormai sia un cane morto, credo proprio che in termini di consensi reali, nel partito e nel Paese, si stia sbagliando. E se ne accorgerà”.

Poi D’Alema parla di una sua ricandidatura nelle schiere del Pd: “Valuteremo insieme, nelle sedi deputate e al momento opportuno. Quello che mi sta a cuore, adesso, è difendere la mia, la nostra storia. Noi abbiamo governato questo Paese, noi lo abbiamo portato in Europa”.

D’Alema ha poi sottolineato che “non decide Bersani, ma il partito, questo prevede lo statuto. Il segretario non mi ha assolutamente scaricato. Non è il capo che fa le liste”. Il presidente del Copasir ha infine ricordato che a decidere sono i dirigenti, per cui, aggiunge, con Bersani ”non c’è nessun disaccordo, nessuna polemica, il segretario ed io la vediamo allo stesso modo. Il resto sono chiacchiere, illazioni”.