Mattarella risponde a Johnson: “Anche noi italiani amiamo la libertà, ma pure la serietà”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2020 15:39 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2020 8:51
Mattarella risponde a Johnson: "Anche noi italiani amiamo la libertà, ma pure la serietà"

Mattarella risponde a Johnson: “Anche noi italiani amiamo la libertà, ma pure la serietà” (Ansa)

Il presidente Sergio Mattarella risponde a Boris Johnson: “Anche noi italiani amiamo la libertà, ma anche la serietà”

“Anche noi italiani amiamo la libertà ma abbiamo a cuore anche la serietà”. Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha risposto a distanza al premier britannico Boris Johnson.

Mercoledì 23 settembre il capo di governo del Regno Unito aveva detto che i britannici sono meno disciplinati nel rispetto delle misure anti-Covid rispetto agli italiani perché amano la libertà.

Mattarella ha replicato parlando a Sassari, a margine della cerimonia in ricordo dell’ex presidente Francesco Cossiga. Lo ha fatto rispondendo a chi gli chiedeva cosa pensasse di quanto dichiarato dal premier britannico Johnson. 

Fonti del Quirinale hanno chiarito che la frase di Mattarella è stata pronunciata in un contesto del tutto informale e privato.

Lo scorso luglio, durante la cerimonia del Ventaglio, il capo dello Stato aveva espresso il concetto secondo cui la libertà non è il diritto di far ammalare gli altri.

Johnson: “Il popolo britannico meno disciplinato di italiani e tedeschi poiché ama la libertà”

Mercoledì 23 settembre il premier britannico, Boris Johnson, aveva detto che la resistenza di una parte dei britannici ad accettare restrizioni e obblighi nella lotta al coronavirus (dai contatti sociali all’uso della mascherina) è anche frutto della mentalità liberale, o libertaria, più diffusa nel Regno rispetto “a molti altri Paesi”.

Parole usate dal premier conservatore nel question time alla Camera dei comuni, rispondendo ad una contestazione del deputato laburista Ben Bradshaw. Questi gli aveva domandato “come mai Germania o Italia” registrino al momento meno contagi ufficiali dell’isola senza aver adottato le nuove misure restrittive annunciate il giorno prima da Johnson con un pressante appello alla “disciplina” individuale dei connazionali.

“C’è un’importante differenza – aveva argomentato BoJo – fra il nostro Paese e molti altri nel mondo. Il nostro è un Paese che ama da sempre la libertà. Se guardiamo alla storia degli ultimi 300 anni, ogni avanzamento, dalla libertà di parola alla democrazia, è venuto virtualmente da questo Paese”.

“E’ quindi molto difficile – aveva concluso Johnson – chiedere al popolo britannico di obbedire uniformemente alle direttive oggi necessarie”.(Fonte: Ansa)