Mattarella: “No uomo solo è al comando, riforme punti nevralgici legislatura”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2015 12:53 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2015 12:54
Mattarella: "No uomo solo è al comando, riforme punti nevralgici legislatura"

Sergio Mattarella (Foto LaPresse)

ROMA – “Nessuno, tantomeno il presidente della Repubblica, è un uomo solo al comando nel nostro Paese, non è possibile in democrazia”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo ha dichiarato intervenendo alla Cerimonia del Ventaglio il 20 luglio. Il capo dello Stato ha ribadito la necessità di riforme, augurandosi che vadano in porto perché “uno dei punti nevralgici di questa legislatura”.

Mattarella, parlando alla cerimonia del Ventaglio, ha parlato di riforme e di lotta alla corruzione:

“Mi auguro che il percorso di riforme in itinere vada in porto dopo decenni di tentativi non riusciti, non entro nel merito delle scelte, che appartengono solo al Parlamento, ma mi auguro che processo vada in porto, è uno dei punti nevralgici di questa legislatura.

La lotta alla corruzione e alle mafie costituiscono una priorità assoluta. E’ un impegno di civiltà che va condotto dalla’intera società. Il sistema gelatinoso si combatte con rigore, con precisione di interventi, trasparenza e sobrietà. E’ una esigenza prioritaria. La corruzione è presente ovunque perché è una tentazione costante ma i livelli raggiunti nel nostro paese richiedono un particolare impegno rigoroso”.

Parlando poi di Europa, Mattarella ha detto:

“C’è la sensazione di un’Europa in affanno, stretta da sentimenti populistici. L’Europa abbia coraggio e saggezza, senza Europa saremmo più deboli e in balia di eventi imprevedibili e incontrollabili”.

Dopo i dati del rapporto Svimez sul Sud e sulla crescita del Mezzogiorno, il presidente della Repubblica ha detto:

“Non possiamo abbandonare un’intera generazione giovani, non possiamo abbandonare il Meridione. Vi sono segnali di ripresa, occorre svilupparli e incoraggiarli e farne un uso il più accorto possibile. Non possiamo dimenticare che il lavoro per tutti è un principio nostra Costituzione”.