Mattarella ricorda Stefano Taché, vittima attentato Sinagoga Roma. Papà: “Grazie”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2015 11:43 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2015 11:43
Mattarella ricorda Stefano Taché, vittima attentato Sinagoga Roma. Papà: "Grazie"

Mattarella ricorda Stefano Taché, vittima attentato Sinagoga Roma. Papà: “Grazie”

ROMA – Sergio Mattarella ricorda Stefano Taché, bambino di 2 anni morto nel 1982 nell’attentato alla Sinagoga di Roma. E Joseph Taché, padre del bambino, ringrazia il presidente della Repubblica, che ha voluto citare nel discorso del giuramento una storia spesso dimenticata. “Al presidente della Repubblica va la mia riconoscenza ed il mio affettuoso ringraziamento con tutto il cuore per aver ricordato mio figlio”, dice Joseph Tachè. Il figlio Stefano il 9 ottobre 1982 venne ucciso nell’attentato alla Sinagoga di Roma da un commando palestinese. “Quel giorno anch’io ero in Sinagoga – ricorda commosso Joseph – ero con Stefano e mio figlio più grande, di 4 anni, che rimase gravemente ferito ma per fortuna si è salvato”.

“Il piccoletto, invece, morì dopo circa un’ora – ricorda Joseph Taché – Non ho ascoltato direttamente il discorso del presidente ma me lo hanno riferito – aggiunge – e nei suoi confronti ho una riconoscenza davvero affettuosa. Oggi siamo tutti a rischio perché il terrorismo colpisce tutti e sicuramente aver citato la morte di mio figlio ha una grande valenza politica, è un segno di apertura mentale, un segno di grande sensibilità”.