Matteo Dall’Osso contro M5s: “Mi hanno sfruttato, passo a Forza Italia ma non sarò il solo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2018 22:53 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2018 22:53
matteo dall'osso

Matteo Dall’Osso contro M5s: “Mi hanno sfruttato, passo a Forza Italia ma non sarò il solo”

ROMA – Matteo Dall’Osso, ex parlamentare del Movimento 5 stelle ora passato con Forza Italia, ha lanciato, ai microfoni di Un Giorno da Pecora, invettive durissime contro gli ex compagni di partito e di governo, reo, a suo dire, di averlo ‘”usato, diffamato, trattato come un disabile e offeso”.

Da deputato M5S lei aveva proposto un’innalzamento della pensioni d’invalidità a 500 euro al mese.
“Peccato che 5S e Lega, dopo avermi usato, dopo aver usato il tema dell’invalidità per prendere i voti delle persone disabili, poi mi abbiano bocciato la proposta”.

In che modo si è sentito usato?
“Mi portavano a farmi parlare agli eventi, perché io sono riconosciuto per le mie battaglia a favore dei disabili”.

Tutti i suoi emendamenti però sono stati bocciati.
“Si, tutti, ho chiesto molte volte a Di Maio di vedersi ma mi ha risposto sempre che era occupato. Mi hanno usato, mi hanno fatto sentire disabile ma io non mi ci sento”.

Perché sostiene che l’abbiano fatta sentire così?
“Io presentai quella proposta per la giornata mondiale della disabilità. Peccato che passata quell’evento, il giorno dopo, Lega e 5S mi abbiano bocciato l’emendamento”.

Sembrerebbe una cattiveria.
“Esatto. E dirò di più: dopo la mia fuoriuscita hanno detto che estenderanno l’assegno di disabliità a 780 euro. Per quale motivo allora mi hanno mortificato bocciandomelo a 500euro?”

Perché dopo aver lasciato i 5stelle è andato in Forza Italia?
“Nel Gruppo Misto non si ha più valore. E poi loro hanno colpito me e io ho voluto colpire loro”.

Andando nel partito acerrimo nemico dei 5S? “
“Certo. La prima cosa che ho pensato è stata: mi hai fatto un torto? Ora te ne assumi le responsabilità”.

Quindi la sua è stata una vendetta?
“Lo sfregio lo hanno fatto loro a me. Ad ogni azione corrisponde una reazione”.

Ora in FI però non dovrà più restituire i soldi dello stipendio da parlamentare come avrebbe fatto nei 5S.
“Quei soldi li darò ad un’ospedale della mia città, a cui sono molto legato”.

E’ vero che Berlusconi le ha proposto un film sulla sua vita?
“Il produttore del film ‘Luisa Spagnoli’ voleva fare un film sulla mia storia. Ma M5S e Lega mi hanno mandato messaggi particolari facendomi capire che loro sapevano qualcosa, con delle prove”.

Una minaccia?
“Si, mi volevano far capire che sapevano questa cosa, trovando un motivo per attaccarmi”.

Che effetto le ha fatto incontrare Berlusconi?
“È una persona anziana più arzillo e vispo di me. E anche di Di Maio”.

È vero che ci sono altri grillini pronti a seguirla?
“Sì, diciamo che sono meno di 50 ma più di 5”.

Qualcuno in FI sta facendo ‘campagna acquisti’ nei 5S?
“Ovviamente no. Al diavolo non si vende, al diavolo si regala, come dice Vasco Rossi”.

Il numero dei delusi è abbastanza alto da far saltare la maggioranza in senato?
“Questo non lo dico ora. Bisogna rovinargli le feste…”.

Secondo Berlusconi il governo cadrà entro il 15 gennaio.
“Lasciamoli fare anche oltre: le bombe quando esplodono esplodono…”.