Renzi risponde a Bersani su Davide Serra: “Parlo anche con chi va alle Cayman”

Pubblicato il 20 Ottobre 2012 16:59 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2012 16:59
matteo renzi

Renzi risponde a Bersani sul caso di Davide Serra e delle Isole Cayman

ROMA – Matteo Renzi risponde a Pier Luigi Bersani sul caso di Davide Serra, il finanziere andato a cena col sindaco di Firenze e tirato in ballo dal segretario del Pd per la holding con sede alle Isole Cayman: ”Se uno non vuole parlare con tutti coloro che hanno una sede alle Cayman vuol dire che non vuole parlare con quelli che ci comprano i nostri titoli di Stato”.

Parlando a Sassuolo, Renzi ha poi aggiunto: ”Lo dico per un candidato alla Presidenza del Consiglio: stia attento a dire non parlo con questi perche’ e’ la volta buona che rischia di creare una situazione economica nella quale nessuno viene piu’ ad investire in Italia. Il problema – ha sottolineato ancora Renzi – non e’ formale ma sostanziale. Cosa dici a chi opera in questi settori? Come rapporti un sistema economico per evitare di essere schiavi di un meccanismo sbagliato? Con quale coraggio ti confronti con questi mondi?”.

A giudizio del sindaco di Firenze ”se vogliamo ragionare per slogan e parlare delle Cayman dobbiamo sapere che alle isole Cayman, come in Lussemburgo, nel Delaware, in Irlanda fanno riferimento, in modo del tutto legale e legittimo tantissimi fondi di investimento. Se uno non vuole parlare con tutti coloro che hanno una sede alle Cayman – ha ribadito Renzi – vuol dire che non vuole parlare con quelli che ci comprano i nostri titoli di Stato”.

Poi Renzi è andato oltre: ”Chi di slogan ferisce, di slogan rischia…non faccio la rima. Rinnovo il mio appello al mio segretario che su questo ha fatto polemica: non importa andare alle isole Cayman scelga una Casa del popolo in provincia di Modena e confrontiamoci davanti ai cittadini”

Confrontarsi, ha proseguito Renzi, ”su quali sono le idee per le banche, per la trasparenza, per i finanziamenti e per l’economia e vediamo chi e’ piu’ bravo. Chi di slogan ferisce – ha concluso – di slogan rischia…non faccio la rima”.