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Renzi: “Sabato sciolgo riserva, lunedì fiducia”, ma manca il bomber Economia

Matteo Renzi

Matteo Renzi

ROMA – Sabato Matteo Renzi scioglierà la riserva, da lunedì via alla fiducia al nuovo governo. Ma manca il bomber: ovvero il ministro dell’Economia, figura chiave dell’esecutivo.

Il premier incaricato chiude la mattinata di consultazioni con un programma preciso in mente: “Stasera vado dal capo dello Stato per riferirgli sui colloqui, mi prendo la giornata di domani per la redazione di un documento programmatico” per l’azione del governo. E poi, nelle intenzioni, il governo pronto per la fiducia già lunedì. E da Napolitano Renzi ci è andato davvero, per un colloquio di circa 2 ore. Temi affrontati ancora top secret.

“Dopo un giorno e mezzo molto tosto di incontri, dialoghi e approfondimenti, sono decisamente convinto che ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro”.

La squadra di Renzi non è definita, “lavoriamo sul programma ora”, ripete lui ma entro pochi giorni dovrà sciogliere il nodo sul ministro dell’Economia. Ovvero la figura chiave dell’intera squadra, colui ( o colei) che in piena sintonia col futuro premier dovrà definire i tempi e i modi della ripresa.

“Avrò un documento programmatico che sia il più concreto possibile capace di avvicinarci al semestre europeo con una serie di riforme concrete, dai tagli dei costi della politica alle riforme istituzionali, con i temi già elencati per marzo, aprile e giugno e affrontare a luglio i problemi della giustizia”.

Legge elettorale, fisco e burocrazia, quindi, per poi affrontare il tema della giustizia prima dell’estate. Matteo Renzi in conferenza stampa spiega anche che “la maggioranza di riferimento” del nuovo governo “è quella che ha sostenuto il governo uscente”, con Angelino Alfano, dunque, come alleato più forte.

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