Matteo Renzi: “Italicum si tocca solo se tutti sono d’accordo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 gennaio 2014 20:49 | Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2014 20:49
Matteo Renzi

Matteo Renzi

ROMA – Dice di essere qui “per dare una mano” e non per “cercare una poltrona”. Matteo Renzi, intervistato dal Tg3 spiega che (almeno per ora) non ambisce alla poltrona di Enrico Letta e che il punto nodale restano le riforme:

“Le riforme non devono essere a rischio, il governo è il governo Letta, io faccio un altro mestiere. Ai cittadini non interessa chi fa cosa. Io sono qui per dare una mano”

Sulla legge elettorale e sulle modifiche che la minoranza Pd intende proporre il segretario tiene il punto: si fanno solo con l’accordo di tutti. Spiega Renzi:

“Le modifiche sono possibili in Parlamento se tutti sono d’accordo. Gli emendamenti saranno discussi dentro il gruppo, alcuni li condivido ma nessuno può farsi la sua legge elettorale, vanno condivisi da Fi fino a Ncd”

Infine una battuta per liquidare il paragone con Craxi, che a Renzi “non piace”.

Anche se Craxi è stato un personaggio importante, finito maluccio, come sappiamo. Non ho mai conosciuto quella stagione, avevo un anno quando Craxi arrivò al governo – ha aggiunto Renzi -. Ma non dobbiamo parlare sempre di passato, dobbiamo parlare di futuro. Le decisioni servono, non è decisionismo, è urgenza degli italiani di vedere i politici che passano dalle parole ai fatti.