Matteo Renzi con Minniti a Firenze: “Pd orgogliosamente antifascista, pallottole contro di noi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2018 14:02 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2018 14:02
Renzi e Minniti insieme a Firenze: "Orgogliosamente antifascisti"

Matteo Renzi con Minniti a Firenze: “Pd orgogliosamente antifascista, pallottole contro di noi”

ROMA – “Noi ribadiamo con forza che siamo orgogliosamente antifascisti e che questo paese è orgogliosamente antifascista”. Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi oggi a Firenze incontrando gli amministratori pubblici in un incontro elettorale insieme al ministro dell’Interno Marco Minniti.

A loro ha ricordato l’appuntamento di giovedì “a Sant’Anna di Stazzema dove ci sarà tutto il Pd per la firma nell’anagrafe antifascista, che qualcuno ha paragonato a quella canina” (Salvini, ndr.).

“Dov’era – ha proseguito Renzi – il Pd a Macerata? Il Pd era a Macerata col sindaco Carancini, con il ministro Minniti, con i suoi uomini, con Orlando che è andato a trovare i feriti, ma il Pd era anche in quella sede presa di mira da una pallottola: perché il fascista ha sparato a 6 ragazzi di colore ma anche alla sede del Pd”.

“I casi di Pamela Mastropietro e Jessica Valentina Faoro sono stati “usati in campagna elettorale senza avere riguardo se il colpevole possa essere un pusher nigeriano o un tramviere milanese: a me non interessa la carta d’identità del killer, ma che stia in galera e ci resti”.

“Non fidatevi degli estremisti, sono estremisti in tutto, non riposano mai, sono estremisti anche nell’economia, vogliono uscire dall’euro per andare dove?.Qui candidato del centrodestra è uno che è professore d’economia di Salvini. Bisognerebbe dargli un’indennità. Ma ai pellettieri di Scandicci, agli artigiani dell’Oltrarno bisogna dirgli che una società chiusa non va da nessuna parte”, ha aggiunto il segretario: “inseguendo la follia di uscire dall’euro, della campagna contro i vaccini, blocchiamo la crescita che c’è grazie ai governi a guida democratica”.