Matteo Renzi: “Riforme con Berlusconi anche se fosse stato condannato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2014 19:19 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2014 19:21
Matteo Renzi: "Riforme con Berlusconi anche se fosse stato condannato"

Matteo Renzi: “Riforme con Berlusconi anche se fosse stato condannato” (foto Ansa)

MAPUTO, MOZAMBICO – Matteo Renzi dice che anche se Berlusconi fosse stato condannato, avrebbe continuato a fare le riforme con Forza Italia:

“Con FI che rappresenta milioni di voti non c’è un accordo di governo ma istituzionale perché in un Paese civile le regole si fanno insieme. Dal punto di vista istituzionale mantenevo la parola anche se Berlusconi fosse stato condannato”.

Renzi, che si trova a Maputo, in Mozambico, ha criticato Grillo:

“Sono abbastanza colpito dal teatrino politico di Grillo, ha un modo di procedere che ricorda le correnti dei partiti della Prima repubblica con la differenza che non ha i voti. Se vuole parlare con noi ci siamo ma la nostra priorità è fare le riforme”.

“Io parlo con chiunque – avverte Renzi – ma non mi faccio prendere in giro. Se vogliono parlare noi ci siamo, se vogliono fare un accordo, noi ci siamo ma noi dobbiamo fare le riforme per cambiare l’Europa e perché ci serve la crescita, e perché ci sia la crescita serve creare occupazione e posti di lavoro”. Renzi evidenzia come per lui la priorità sia rilanciare l’economia: “Abbiamo il problema dei posti di lavoro e degli investimenti, dobbiamo far ripartire molte zone industriali come Piombino e Bagnoli. Non voglio stare dietro ai continui e costanti passi avanti e indietro di balletti da prima repubblica che non mi affascinano”

E infine due parole anche sul tema dell’immigrazione, dopo la morte degli ultimi migranti:

“Noi dobbiamo discutere e cercare più risorse per Frontex Plus ma il problema dell’immigrazione va risolto alla radice”.