Matteo Salvini avverte Tosi: “Zaia non si tocca. Chi discute è fuori dalla Lega”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 15:26 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 15:36
Matteo Salvini avverte Tosi: "Zaia non si tocca. Chi discute è fuori dalla Lega"

Matteo Salvini e Flavio Tosi (Foto Ansa)

ROMA – “Su Zaia non si discute. Se c’è qualche leghista che ha tempo da perdere per beghe interne si accomoda fuori”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, intervistato da Repubblica Tv, manda un avvertimento a Flavio Tosidopo che il sindaco di Verona aveva ventilato l’ipotesi di candidarsi alle regionali in Veneto contro il collega di partito, nonché governatore uscente, Luca Zaia.

“Se Tosi  vuole litigare con mondo, il problema non è mio”, ha detto il leader del Carroccio, che aggiunge: “Chi mette in discussione uno dei governatori più apprezzati d’Italia, lo fa fuori dalla Lega”. Ma di una cosa è certo: chiunque si candidi in Veneto, Salvini compreso, è sconfitto in partenza.

È dunque ipotizzabile un’espulsione del sindaco di Verona? Lo incalza la giornalista: “Io non espello nessuno – risponde Salvini – ma c’è qualcuno eventualmente che si autoesclude, chi non sostiene Zaia, sostenga la Moretti, Passera, sostenga Alfano. La Moretti, lo dicono tutti i sondaggi, ha 20 punti di distanza da Zaia che ha cambiato il Veneto e ha governato benissimo. Ci possiamo candidare io lei e Tosi, vince Zaia”

E non teme neppure il feeling tra Tosi e Passera: “Lei può pensare che io possa avere paura di un banchiere, ministro con Monti e la Fornero, che prende un voto?”

Il sindaco di Verona, nonché presidente della Liga Veneta, dal canto suo, non conferma né smentisce una sua eventuale candidatura. Intervenendo a Un giorno da pecora su Rai Radio2, Tosi temporeggia:

 “Il problema nella Lega non è il candidato Governatore per il Veneto. Se si vuole bypassare la Liga Veneta sulle candidature e liste e solo allora prenderò delle decisioni. Questo perché – spiega – per statuto le decisioni a livello regionale spetterebbero alla Liga Veneta. Se qualcuno cambia le regole ci sarà un problema”.