Matteo Salvini e la foto con Luca Lucci, l’ultras del Milan: “Se avessi saputo avrei evitato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2018 20:43 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2018 20:43
salvini luca lucci

Matteo Salvini e la foto con Luca Lucci, l’ultras del Milan: “Se avessi saputo avrei evitato”

ROMA -“Era la prima volta che lo incontravo”. Così Matteo Salvini, ministro dell’Interno, sulla foto con Luca Lucci, il capo ultras del Milan con cui si è fatto ritrarre.

Salvini, intervistato dall’emittente fiorentina Lady Radio, ha spiegato che “certo” non si sarebbe fatto fotografare con lui se avesse saputo dei suoi precedenti penali. “Ogni giorno – ha aggiunto – faccio foto con centinaia di persone, ovviamente non chiedo alle centinaia di persone che mi fermano a feste, incontri, cene o in strada, il certificato penale”.

“Potrei fare quello che non fa foto con nessuno e si chiude in ufficio – ha aggiunto Matteo Salvini -, ma per mia natura mi piace stare in mezzo alla gente. Ci sono tifosi per bene e altri meno perbene”.

Ieri Salvini aveva cercato aggirare le polemiche sulla sua presenza alla festa della Curva Sud accanto a Lucci e altri capi ultrà: “Del mondo delle curve conosco pregi e difetti, mi faccio carico di qualche polemica, non mi toccano, ho le spalle larghe, tanto mi fanno la polemica anche se la mattina faccio la Comunione”, aveva detto in conferenza stampa a Sorbolo (Parma).

“Sono un ministro che non va solo in tribuna, sono andato ad Atene, con il low cost della Ryanair, con brave persone e qualcuno che ha avuto qualche problema nel passato – aveva aggiunto Salvini -. L’ho fatto, lo rifarei, perché il mio obiettivo è risolvere i problemi, se questo mi comporta qualche polemica vado avanti e tiro dritto”.

Salvini mira a “riportare un po’ di tranquillità dentro e fuori dagli stadi e disimpegnare un po’ di ragazzi e ragazze delle forze dell’ordine invece che andare a fare il bersaglio come accaduto al carabiniere a Roma”, i cui responsabili “spero vengano presi, non sono tifosi, ma delinquenti e deficienti”. L’intenzione nei prossimi mesi è parlare con tutti gli interlocutori, “con le società di calcio, con gli arbitri, con la pubblica sicurezza e con le tifoserie organizzate. Mentre per me sarebbe più comodo fregarmene e fare altro e andare in tribuna”.

Chi è Luca Lucci

Luca Lucci, 37 anni, è da poco uscito di prigione dopo aver patteggiato una pena di un anno e mezzo: era stato arrestato insieme ad altre 21 persone per traffico di droga nell’ambito di un’operazione della stessa Questura di Milano. Lucci era stato ripreso mentre trattava un grosso carico di droga all’esterno del Clan di Sesto San Giovanni, locale-ritrovo degli ultras rossoneri.

Coinvolte bande albanesi e calabresi, con la materia prima (600 chili) che arrivava da Balcani, Spagna e Sud America. Lucci era già noto ai giudici poiché condannato per un’aggressione a un tifoso interista con tanta violenza da fargli perdere un occhio, nel corso del derby Milan-Inter del febbraio 2009. A maggio 2012 il tifoso interista, Virgilio “Virgi” Motta, si era impiccato nella sua casa.

Aveva accettato di firmare un accordo per avere versamenti a rate dai suoi aggressori nell’arco di oltre cinque anni. La famiglia ha fatto sapere che non vi era alcun collegamento tra la malattia di Virgilio e i fatti processuali.