Matteo Salvini: “Luca Traini? Chi spara è delinquente, ma la colpa di chi apre ai clandestini”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2018 19:55 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2018 19:55
Matteo Salvini: "Luca Traini? Chi spara è delinquente, ma la colpa di chi apre ai clandestini"

Matteo Salvini: “Luca Traini? Chi spara è delinquente, ma la colpa di chi apre ai clandestini”

BOLOGNA – “Chiunque spara è un delinquente, ma la colpa è di chi apre ai clandestini”. Così può essere riassunto il pensiero di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, nel commentare le sparatorie a Macerata sui migranti in cui Luca Traini ha ferito sei persone. Dal centro congressi Unaway di San Lazzaro, Salvini condanna le sparatorie ma punta il dito e accusa: “La responsabilità morale è di chi l’ha riempita di clandestini”.

Parlando di quanto accaduto a Macerata, dove Traini ha aperto il fuoco contro i migranti per strada e contro la sede del Pd, Salvini ha dichiarato:

“Non vedo l’ora di andare al governo per riportare sicurezza in tutta Italia, giustizia sociale, serenità. Chiunque spari è un delinquente, a prescindere dal colore della pelle”.

Per il ledear della Lega Nord però il problema resta l’immigrazione, che definisce “fuori controllo”:

“E’ chiaro ed evidente che un’immigrazione fuori controllo, un’invasione come quella organizzata, voluta e finanziata in questi anni, porta allo scontro sociale. Quindi nei termini previsti dalla legge, con la certezza della pena conto di riportare sicurezza e tranquillità nelle nostre città”.

Salvini ha poi parlato di “responsabilità morale”, puntando il dito contro chi ha permesso l’immigrazione:

“La responsabilità morale di ogni episodio di violenza che accade in Italia è di quelli che l’hanno riempita di clandestini trasformandola in un’enorme campo profughi. La reazione deve essere democratica, pacifica, deve essere di governo e non di violenza”.

Poi ha sostenuto di voler andare al governo per riportare la sicurezza in Italia e che “violenza chiama violenza”:

“La condanna e la certezza della pena sono alla base di ogni società civile, detto questo bisogna bloccare ulteriori arrivi”. Questo perché “al di là degli omicidi, quanti stupri, scippi, rapine, furti, violenze e aggressioni quotidiane sono fatte da clandestini che non dovrebbero essere in Italia? Chiunque spari e ammazzi ha nella galera la sua unica residenza, però, l’immigrazione fuori controllo, come denunciato dalla Lega da troppi anni, porta allo scontro sociale”.

Infine, a chi ha criticato la Lega per aver alzato i toni dello scontro politico sui temi dell’immigrazione, Salvini replica:

“Saviano è un chiacchierone che non merita risposta. Io non vedo l’ora di andare al governo per portare sicurezza, serenità e tranquillità. Chi ha fatto sbarcare centinaia di migliaia di finti profughi e troppo spesso veri delinquenti – ha concluso – ha sulla coscienza tanti troppi delitti”.