Matteo Salvini ai migranti nella baraccopoli: per voi niente prima degli italiani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 luglio 2018 10:13 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2018 10:56
Matteo Salvini ai migranti nella baraccopoli: per voi niente, prima gli italiani

Matteo Salvini ai migranti nella baraccopoli: per voi niente, prima gli italiani

ROMA – Ai nuovi schiavi ammassati nella baraccopoli di San Ferdinando che denunciavano al ministro in visita le intollerabili condizioni di vita e di lavoro e chiedevano diritti, casa e paghe dignitose, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Matteo Salvini ha offerto la risposta standard: per voi non c’è niente, prima gli italiani.

Il tour di Salvini in Calabria con tanto di diretta Facebook ha avuto il suo momento culminante proprio nella baraccopoli di San Ferdinando: scortato da un imponente cordone di sicurezza ha incontrato la folla di migranti, qui viveva il sindacalista maliano Soulimaya ucciso a fucilate nelle campagne circostanti mentre cercava di rimediare un tetto di lamiera.

Sono i nuovi schiavi, i raccoglitori di arance raccontano al ministro in visita che faticano una giornata per 25 euro, un euro a cassetta, chiedono al politico attenzione e soluzioni. Qualcuno chiede un selfie, molti più defilati lanciano insulti, per tutti la risposta è la stessa: “Nel mio Paese, nel 2018, non si sta nelle baracche. Chi ha diritto a rimanere in Italia ci deve stare con tutti i diritti e i doveri degli altri cittadini. Siccome ci sono cinque milioni di italiani in povertà vengono prima loro per casa e lavoro”.