Matteo Salvini e la carabiniera molestata a Milano da un nigeriano: “Prima in galera, poi espulso…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 marzo 2018 11:05 | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2018 13:17
Matteo Salvini (foto Ansa)

Matteo Salvini (foto Ansa)

MILANO – “Prima in galera, poi espulso nel suo Paese. Basta!!!” scrive su Facebook Matteo Salvini condividendo la notizia del ventunenne nigeriano arrestato per aver molestato, senza sapere fosse tale, una carabiniera ventitreenne a Milano.

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La ventitreenne stava trascorrendo la serata in un locale di Porta Garibaldi a Milano con alcune sue amiche. Il nigeriano aveva provato ad offrirle un drink e, al suo rifiuto, sembrava essersi allontanato. Salvo poi tornare vicino alla ragazza. Quando la militare si è sentita palpeggiare ha deciso di bloccarlo e di chiamare i colleghi. Solo qualche giorno fa un episodio analogo a Roma. Un 39enne si era avvicinato ad una donna a bordo di un autobus di linea ed aveva iniziato a palpeggiarla appoggiandosi a lei.  L’uomo non immaginava di aver scelto come vittima un’assistente capo della Polizia di Stato in servizio alla squadra mobile, proprio nella sezione reati contro le violenze sessuali.