Matteo Salvini: “No al numero identificativo sui caschi dei poliziotti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 giugno 2018 15:35 | Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2018 15:36
salvini polizia ansa

“Sin da piccolo tra guardie e ladri sto con chi indossa la divisa. No al numero identificativo sui caschi”

ROMA – Matteo Salvini si dice contrario all’introduzione del numero identificativo sui caschi dei poliziotti, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] una misura chiesta a gran voce da anni per evitare abusi da parte della pubblica sicurezza, come avvenuto ad esempio al G8 di Genova.

“Il mio obiettivo è non mettere il numero sui caschi dei poliziotti che sono già abbastanza facilmente bersagli dei delinquenti anche senza il numero in testa. Mi sembra che fossero disponibili ad avere una telecamera” afferma il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, conversando con i giornalisti a Montecitorio.

“Domani (15 giugno, ndr) sarò a Genova per rendere visita all’agente di polizia ferito durante un intervento e al collega indagato per averlo aiutato. Mi dicono che è un atto dovuto, ma chi indossa una divisa deve sapere che il Paese è con lui” ha aggiunto Salvini intervenendo alla Scuola di perfezionamento delle forze di polizia. “Io so bene con chi stare – ha aggiunto – quando da bambino giocavo a guardie e ladri stavo sempre con le guardie”.

Ed ancora: “C’è un problema di assunzioni nelle forze di polizia ed io ho già sollecitato il ministro dell’interno Economia Giovanni Tria: perdiamo migliaia di unità ogni anno e l’età media supera i 50 anni ed il problema tra alcuni anni sarà serio. Bisogna procedere – ha aggiunto – ad un piano di reclutamento che abbassi l’età media”.