Matteo Salvini: “Domenica mi sono rilassato, ho preso un gelato. Stavolta me l’hanno dato”

Pubblicato il 27 marzo 2018 6:46 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2018 14:54
Matteo Salvini: "Domenica mi sono rilassato, ho preso un gelato. Stavolta me l'hanno dato"

Matteo Salvini: “Domenica mi sono rilassato, ho preso un gelato. Stavolta me l’hanno dato”

MILANO – Domenica “mi sono regalato tre ore con la bambina al parco giochi” sul lago di Como “ho preso un gelato latte e fragola e stavolta me l’hanno dato”. Così Matteo Salvini ai microfoni di Telelombardia ha scherzato sulla commessa che nei giorni scorsi, in una gelateria di Milano, si era rifiutata di servirlo.

Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela

L’episodio risale a mercoledì pomeriggio: la giovane gelataia si chiama Nadia Mohammedi, 20 anni italiana di origini algerine. Ai microfoni della Zanzara la ragazza ha raccontato di non aver detto nulla direttamente al leader della Lega, ma di essersene semplicemente andata dalla gelateria, la Baci Sottozzero di piazzale Siena: “In faccia non gli ho detto nulla, me ne sono andata e mi sono fatta sostituire. E’ stato servito da altri”.

I responsabili dell’esercizio commerciale hanno quindi denunciato pubblicamente l’accaduto, affermando che la dipendente si sarebbe rifiutata di svolgere il proprio lavoro per “ideologie politiche”, e per questo sarebbe stata ripresa dai suoi superiori.

Su Facebook gli stessi proprietari della gelateria hanno raccontato: “La ragazza (in prova) si è rifiutata di servire un cliente (Salvini in questo caso) per ideologie politiche. Dunque è stata ripresa dalla direzione. Il suo comportamento ci è stato riferito dai colleghi in turno con lei”. A quel punto sarebbe nato un alterco e la ragazza per protesta si sarebbe allontanata: “Durante la discussione si è tolta la divisa e se n’è andata abbandonando il posto di lavoro a metà turno esclamando cose che poco hanno a che vedere con il lavoro”.

Successivamente i gestori della gelateria ci hanno tenuto a precisare che a seguito dell’episodio non c’è stato alcun licenziamento. Resta il fatto che la stessa ragazza si è vista costretta a rinunciare al suo posto di lavoro.