Matteo Salvini: “Treno deragliato? Bisogna pensare prima di fare dei tagli…”. Pd: “Sciacallo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2018 11:17 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2018 13:37
Matteo Salvini e quel sospetto sul treno deragliato

Matteo Salvini: “Treno deragliato? Bisogna pensare prima di fare dei tagli…”

ROMA – “C’è da pregare e sperare che lo splendido lavoro dei volontari e degli infermieri salvi le vite salvabili e poi c’è da capire il perché è successo. Ogni volta che si parla di interventi economici a Roma, c’è una riga sui tagli al trasporto pubblico locale; magari questo evento è fortuito ma forse prima di tagliare sulla sicurezza e sulla manutenzione bisognerebbe valutare dove tagliare”. Queste le parole del leader della Lega, Matteo Salvini a Mattino Cinque a proposito del treno di Trenord deragliato vicino Milano causando 3 morti e diversi feriti.

“I binari – prosegue Salvini – sono statali in tutta Italia, dipende se il problema è dipeso dai binari e dagli scambi. Proprio ieri abbiamo visto i 206 treni che da qui al 2020 viaggeranno sulla rete lombarda acquistati da Trenord. Oltre ai treni nuovi occorrono dei binari assolutamente controllati”. “Quando succede qualche disastro tutti a dire ‘che bravi i pompieri’: ricordo che il corpo è sotto organico di 30 mila uomini, non bisognerebbe ricordarsene solo quando c’è ne è bisogno, dare la priorità alle forze di sicurezza è una priorità”.

Parole, quelle di Salvini, che scatenano la reazione e le polemiche del centrosinistra. “Che Salvini fosse uno sciacallo lo sapevamo e oggi ne abbiamo la conferma. Mentre i soccorritori stanno lavorando tra le lamiere del disastro di Trenord, Salvini specula dimenticandosi che questo è il momento del silenzio e del dolore”, lo attacca la parlamentare del Pd, Simona Malpezzi. Perché è questa l’accusa che arriva dai Dem. “Qualcuno ha già cercato di fare campagna elettorale sui morti di Pioltello”, scrive sui social il deputato Pd Emanuele Fiano. E il candidato alla presidenza della Regione Lombardia di Leu, Onorio Rosati, aggiunge: “Come sempre, spregiudicato e cinico il segretario della Lega che anche in questa drammatica circostanza invece di stare in silenzio, in attesa di conoscere la dinamica dell’incidente, si lancia in uno sproloquio per scaricare la responsabilità a tutti, tranne a chi ha governato, loro, la Regione Lombardia negli ultimi 23 anni”.

Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, dopo una verifica della rete infrastrutturale nell’area del deragliamento del treno regionale Trenord 10452, hanno escluso la prima ipotesi del disastro, ovvero il malfunzionamento degli scambi della stazione di Pioltello.

Al contrario, è risultato che i sistemi di sicurezza della rete hanno funzionato: i sensori posizionati sugli scambi hanno rilevato il passaggio anomalo di alcune vetture del treno ed hanno disposto a “via impedita” tutti i sistemi di segnalamento, bloccando di fatto la circolazione nell’area.