Matteo Salvini: “Ue antidemocratica, non si preoccupa di immigrati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2014 13:09 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 13:09
Matteo Salvini, l'intervista a Repubblica Tv

Matteo Salvini, l’intervista a Repubblica Tv

ROMA – “Ue antidemocratica, non si preoccupa di immigrati” dice Matteo Salvini, il segretario della Lega, nel corso del videoforum a Repubblica tv. E ancora: “Su Facebook, la Capitale viene subito dopo Milano tra i nostri amici”. “C’è tanta gente – ha detto – che vuole tornare a lavorare, contro la moneta europea, contro la Legge Fornero”.

“Ho scelto di fare il segretario della Lega per la pulizia. Se c’è puzza di mafia, si tira giù la saracinesca e si fa pulizia”, ma ”spero non sia vero e ci siano motivi seri” che hanno portato all’arresto, perché “è brutto che un ex ministro sia accusato di queste cose”, ha detto.

”Su Expo vogliamo assoluta pulizia, spiace che certe facce del vecchio mondo siano ancora in giro”, ha detto Salvini, dopo gli arresti di stamani. ”Expo – aggiunge in una dichiarazione – è un’occasione di lavoro troppo importante perché venga infangata dagli interessi di qualcuno ed è incredibile che in giro ci sia gente coinvolta in Tangentopoli ancora protagonista di certe schifezze”. Il segretario ha ribadito la piena fiducia il Roberto Maroni: “Ho assoluta fiducia nell’intransigenza e nella correttezza di Maroni che ha sempre pensato al bene pubblico e non all’arricchimento privato”.

“Sono andato al Cie per parlare con gli operari. Il dato preoccupante è che quasi tutti fanno domanda di asilo politico. Ci sono serbi, cinesi, persone di tutti i Paesi. E tutti presentano domanda: se fai domanda, esci, e non sei più controllabile. Solo il 15% dei richiedenti ottiene lo status. Gli altri vanno in giro e le condizioni sono quello che sono”. Il segretario del Carroccio, che sul problema dell’immigrazione attacca il ministro dell’Interno Angelino Alfano (“È inadeguato su tutto”), si scaglia contro l’Europa che, a suo parere, “se ne fotte” degli immigrati. Salvini ha aggiunto che “chi fugge dalla guerra, deve essere ospitato”, ma si è detto più che convinto di voler reinserire il reato di immigrazione clandestina: “Esiste in Francia, in Inghilterra…non serviva ad arrestare gli stranieri, ma ad accelerare le esplulsioni”.

Sull’euro.

“L’euro è una moneta tedesca. C’è bisogno di tornare a lavorare e a sorridere”, ha detto, insistendo sulla necessità per il nostro Paese di tornare a produrre. “Certa Europa fa male a tutti”. Dodici anni di cura euro, insiste, hanno fatto solo male: “Se dicessi di uscire dall’euro per stare peggio, sarei un fesso. Lo dico perché penso al futuro dei miei figli”.

Sulle contestazioni a Napoli.

“A Napoli ci torno, magari in una zona più tranquilla”, ha detto salvini riferendosi alle contestazioni ricevute nella tappa di Napoli, durante la quale ha dovuto rinunciare al suo intervento”.