Maurizio Gasparri e Altero Matteoli: “Centrodestra, riprendiamoci il futuro”, il 21 marzo a Roma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 11:25 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 11:25
Maurizio Gasparri e Altero Matteoli: "Centrodestra, riprendiamoci il futuro", il 21 marzo a Roma

Maurizio Gasparri

ROMA – Una giornata dedicata al futuro di Forza Italia è stata indetta per il 21 marzo, sabato, da Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato e dall’ex ministro Altero Matteoli. Il tema è impegnativo: “Primavera italiana. Centrodestra, riprendiamoci il futuro”. Si svilupperà, dalle 10,30 alle 18 presso l’Auditorium Antonianum, a Roma, in viale Manzoni 1.

Maurizio Gasparri e Altero Matteoli scrivono, nel presentare la manifestazione:

“Riteniamo che Forza Italia abbia bisogno, unitamente alla coesione interna, del rilancio politico-programmatico del partito e, con il partito, di tutto il Centro Destra.

Pertanto con la Fondazione della Libertà per il Bene Comune e la Fondazione Italia Protagonista abbiamo ritenuto opportuno promuovere [questo] incontro di militanti e quadri di Forza Italia.

“Lo scopo è molto chiaro: far si che F.I. e il Centrodestra siano protagonisti del dibattito politico.

Per far questo è necessario sollecitare e promuovere una più forte iniziativa politica, per dare prospettive in primo luogo ai nostri militanti ed elettori e in generale a tutta la pubblica opinione italiana.

Lo spirito di questa iniziativa vuole essere costruttivo e di operoso sostegno all’azione del Partito. La nostra esperienza e la nostra determinazione, insieme all’impegno di tutti coloro che vorranno condividere con noi la giornata politica, dovranno rappresentare la certezza di poter tornare a governare il Paese con i valori che hanno da sempre rappresentato i nostri punti di riferimento.

“Nonostante le difficoltà che tutto il Centrodestra ha incontrato in questi ultimi tempi e la posizione di apparente preminenza rivestita dal leader del Centrosinistra, constatiamo dai sondaggi che se saremo uniti possiamo essere competitivi. A maggior ragione ciò potrebbe avvenire se saremo in grado di far prevalere una coerente e costante iniziativa politica su dibattiti laceranti e autolesionistici”.