Lupi: “Per vincere alleanza con Lega. Il candidato? Né Berlusconi né Alfano”

Pubblicato il 2 Luglio 2012 8:53 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2012 9:05

ROMA – Una coalizione Pdl-Pd-Udc nel 2013 sarebbe ”sbagliata” perché in democrazia ”i cittadini devono scegliere fra due proposte alternative”: ne è convinto il vicepresidente del Pdl alla Camera, Maurizio Lupi.

In un’intervista a Quotidiano Nazionale Lupi ammette però anche che per tornare a vincere il Pdl deve ”costruire un’alleanza ampia” e ”siccome spero che non andremo soli perché voglio vincere può essere che il candidato premier non sarà né Berlusconi né Alfano”. Intanto, però, ”bisogna sostenere Monti con responsabilità, rendendo protagonista il Pdl. Senza cioè essere tappetini sdraiati ma dando il nostro contributo per migliorare l’azione di governo”.

Quanto ai possibili alleati per le prossime politiche Lupi guarda alla Lega e al nuovo corso Maroni che rappresenta ”una svolta”. Con la sua elezione a segretario, spiega anche in una intervista alla Stampa, il Carroccio ”può salvarsi e recuperare consenso e ruolo politico. Tutto, comunque, ”dipende anche dalla legge elettorale. Se il premio di maggioranza continuerà ad essere assegnato alle coalizioni come io mi auguro, Pdl e Lega potranno tornare a marciare insieme”.

Quanto a Casini ”dovrà scegliere presto se costruire la grande coalizione dei moderati con noi oppure fare l’asse con il Pd, mettendo a rischio l’esistenza del governo. Ma spero pure che Montezemolo, se deciderà di entrare in politica, venga con noi”.

Riguarda agli attuali componenti del governo ”ho sentito Fini ed altri dire che pezzi dell’esecutivo aderiranno al Partito della nazione: sia chiaro che lo dovranno fare alla fine della legislatura. Se qualcuno lo facesse ora, segnerebbe la fine del governo”.