Meloni, Toscani la insulta. Gasparri: “Chieda i danni”. Salvini gli è già costato 8 mila euro

Pubblicato il 6 dicembre 2018 11:56 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 11:56
Giorgia Meloni (nella foto), Toscani la insulta, Gasparri: chieda i danni. Salvini gli costò già...

Meloni, Toscani la insulta, Gasparri: chieda i danni. Salvini gli costò già…

ROMA –  Oliviero Toscani ha dato della “brutta, volgare e… ritardata” a Giorgia Meloni in diretta radio? Maurizio Gasparri incita la ex compagna di partito: chieda i danni e usi i soldi del risarcimento per iniziative benefiche.

Toscani non è nuovo a assalti verbali di questo genere. Lo scorso anno fu condannato a pagare 8 mila euro a Matteo Salvini, per una raffica di insulti sempre via radio.

Oliviero Toscani, il famoso fotografo delle campagne pubblicitarie di Benetton, ha diretto i suoi apprezzamenti contro la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni nella trasmissione radiofonica La Zanzara del 3 dicembre 2018. Non c’è niente di strabiliante, nel Paese dove un terzo dei cittadini ha votato un partito, il M5s, la cui parola d’ordine è una volgarità assoluta, il “vaffa” di Beppe Grillo. È solo un passo in più lungo la discesa dell’Italia del ’68 permanente verso la violenza individuale, l’abiura dello Stato di diritto (basta pensare all’esproprio delle pensioni).

Giorgia Meloni non si è fatta sfuggire l’occasione per aggiungere un tocco di eleganza sottoproletaria di borgata allo scambio di complimenti, ma nel gioco del calcio si chiama fallo di reazione. E Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, fa da arbitro, suggerendo alla Meloni di chiedere i danni a Toscani e di impiegare il denaro ricavato per aiutare iniziative benefiche.

All’origine di questo scambio di colpi di fioretto, c’è una intervista a Toscani a proposito della sua foto utilizzata come “testimonial all’inverso” per la manifestazione a sostegno di Matteo Salvini di sabato 8 dicembre. Oliviero Toscani ha replicato definendo il ministro dell’Interno “imbecille totale” e la Meloni “brutta” e “ritardata”.

La Meloni ha giustificato la sua risposta dicendo che non avrebbe voluto replicare a una persona di cui non ha stima se nelle sue parole non ci fosse stato del chiaro razzismo sessista e verso le persone con disabilità psichiche.

“Non risponderei a qualcuno che disistimo così profondamente, se non ci fossero in queste poche parole svariate forme di razzismo viscerale. Razzismo contro le donne, costrette – indipendentemente da ciò di cui si occupano – a dover rendere conto del loro aspetto fisico. E, molto peggio, razzismo verso il dramma di chi soffre di disturbi psichici”.

Obiettivo di offese pesanti di Toscani sull’aspetto fisico è stato, nel 2016, lo stesso senatore Maurizio Gasparri. Anche in quella occasione, lo stile di Toscani era stato grillino puro.

“Oliviero Toscani non è nuovo a queste imprese. Subii, attraverso lo stesso strumento, con parole analogamente intollerabili, offese gravissime da parte sua che sono diventate oggetto di una iniziativa giudiziaria che ho intrapreso nei suoi confronti”, ricorda Gasparri. Ora Gasparri condanna il comportamento del fotografo verso la Meloni e suggerisce alla leader del centrodestra di agire per via giudiziaria. Il denaro ricavato dal risarcimento potrebbe sostenere opere benefiche. Riferendosi a Toscani infatti Gasparri conclude:

“Ora rinnova il suo inaccettabile dire nei confronti di Giorgia Meloni, con l’aggravante che si tratta di una donna e che quindi le offese assumono una valenza ancora peggiore. Nel solidarizzare con Giorgia Meloni, la invito a fare come me. A non trascurare queste affermazioni ma a farne oggetto di una attività giudiziaria tendente ad ottenere un risarcimento che potremo devolvere a iniziative benefiche che meritano sostegno, a differenza di Toscani che non merita sostegno ma soltanto contestazioni e censura”.

Quanto a Matteo Salvini non è una novità, per Oliviero Toscani, insultarlo. Lo aveva fatto già nel dicembre 2014 dalla stessa emittente, dopo il servizio per il settimanale Oggi in cui il leader della Lega Nord, che ancora non era ministro, appariva semi nudo a letto sotto un piumino:

“Salvini? Ma poverino, non ha proprio niente da fare. In quelle foto sembra un maialino sotto il piumino. Uno che dice di uscire dall’Europa e poi si fa fotografare così”. E aveva ancora aggiunto: “Salvini fa i p……, va benissimo per quello. A chi li fa? Salvini fa i p….ini ai cretini, fa anche rima. Prende per il c… chi lo vota” . 

Per queste affermazioni Toscani nel 2017 è stato condannato a pagare 8mila euro più le spese legali. Anche negli ultimi mesi si era espresso nei suoi confronti in modi poco lusinghieri. Sempre alla carica anche contro Salvini ministro.