Mentana: “Mi dimetto se salta maratona regionali”. E lo sciopero viene sospeso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2015 17:52 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2015 17:58
Mentana: "Mi dimetto se salta maratona regionali". E lo sciopero viene sospeso

Mentana: “Mi dimetto se salta maratona regionali”. E lo sciopero viene sospeso

ROMA – Per salvare la sua maratona sulle elezioni Regionali ha dovuto fare la voce grossa e minacciare le dimissioni. Ma alla fine Enrico Mentana l’ha spuntata e il suo speciale elezioni sarà regolarmente in onda dalle 23 di oggi, domenica 31 maggio.

Mentana, racconta il Corriere della Sera, ha vinto il suo braccio di ferro contro alcuni tecnici che proprio per oggi aveva indetto uno sciopero. Il direttore non l’ha presa benissimo e ha scritto una lettera ai giornalisti minacciando le dimissioni:

«Un’agitazione dei tecnici de La7 minaccia lo svolgimento della tradizionale diretta elettorale che dovrebbe andare in onda dalle 22 fino alle 8 del mattino. Da settimane scandiamo il conto alla rovescia per queste elezioni regionali (trasmissioni come Coffee Break lo hanno fatto anche in senso stretto), tutti i leader hanno affollato le nostre trasmissioni per la campagna elettorale, e oggi che infine si arriva al traguardo, uno sciopero rischia di cancellare l’intero lavoro, l’intero appuntamento, l’intera reputazione di una rete votata all’attualità, all’informazione, al resoconto puntuale dei passaggi politici fondamentali. Non è questa la sede per discutere le motivazioni dell’agitazione, né i motivi che hanno impedito all’azienda di ottenere una sospensione dello sciopero: ho certo delle idee in merito, e se ci sarà interesse e occasioni sono pronto a esporle (vivo anch’io tutti i giorni le difficoltà di una situazione obiettivamente critica).

Ma ora, a dieci ore dalla partenza della maratona elettorale, voglio solo dire una cosa molto semplice: se non andrà in onda da domani non sarò più il direttore del tg de La7. Non per capriccio o per minaccia, ma per la mera constatazione che con l’assenza dalla scena in queste 48 ore noi abdicheremmo platealmente e inescusabilmente al nostro ruolo, perdendo in un sol colpo tutta la reputazione conquistata in cinque anni di lavoro durissimo in cui ci siamo imposti come la tv della realtà, della diretta, dell’informazione pulita».

Dopo qualche ora è lo stesso Mentana ad annunciare che tutto è rientrato e che la maratona va regolarmente in onda. 

«La protesta è stata sospesa e la maratona elettorale di La7 andrà regolarmente in onda». Dalle 23 ci saranno gli exit poll dell’Istituto Emg: «Saremo gli unici a farli, a metterci la faccia»,